Come le botaniche caratterizzano il gin?

Come le botaniche caratterizzano il gin? Ce lo racconta l’amico Samuel Cesana.

Il gin è un distillato ottenuto aromatizzando alcool alimentare neutro di diverse qualità (solitamente di origine cerealicola) già rettificato alla gradazione di circa 95°. In genere il risultato è uno spirito secco e fresco, fortemente caratterizzato dall’utilizzo di botaniche specifiche, le quali daranno un apporto più o meno intenso a seconda del tipo di lavorazione.
Le lavorazioni principali si possono ordinare in cinque categorie diverse:
STEEPING: metodo che prevede l’infusione delle botaniche in alcol neutro diluito a 25/50° (a seconda di ciò che viene infuso) e la ridistillazione dell’alcolato ottenuto. L’infusione avviene a temperatura controllata e può essere effettuata sia a caldo che a freddo, con effetti diversi nell’estrazione degli aromi. Il risultato infine può essere filtrato o lasciato all’interno del distillatore durante tutto il processo.
RACKING: Il racking prevede l’utilizzo di cestelli forati, posizionati all’interno dell’alambicco poco sopra la massa da disalcolare. Essi vengono riempiti dalle botaniche utili all’aromatizzazione, le quali verranno attraversate dai vapori in convenzione all’interno del distillatore permettendo un estrazione mediamente leggera degli aromi. Read More “Come le botaniche caratterizzano il gin?”

Kerner di Nals Margreid

#kerner. Cresce in una piccola area a sud-est di Nalles che vanta il miglior suolo possibile per la caratterizzazione di queste uve. Il suo leggero suolo morenico contiene anche rocce primitive e porfido, consentendo alle radici delle viti di penetrare in profondità e ricavare così molti sali minerali preziosi che troviamo al naso ed al palato.

Un verdolino brillante con profumi di mandarino, di mapo, di ricciolo della vite e corteccia in lontananza.

In bocca spinge con la sua struttura ben equilibrata: l’agrume é pieno di succo, i minerali arrivano subito dopo, il tutto in una splendida acidità che non vuole lasciarci. 13,5% vol. Vendemmia 2016. Bravi a Nals Margreid 👏🏻👏🏻👏🏻

Il Parroco ed il suo Ruchè

Dopo tanto torniamo al #Ruchè. Un vino che non delude mai e che Luca Ferraris è capace di rendere unico.

Il suo Vigna del Parroco della vendemmia 2016 si presenta rosso rubino con i primi accenni di maturazione.

Profumo intenso di more, grandi, in confettura, carrube e spezie quasi dolci.

In bocca fa sentire la sua forza: tutto torna in compagnia della spezia scura, un leggero pepato, che anticipa un finale di confetto. Lungo.

La gradazione di 14,5 si fa sentire ma resta ben amalgamata. A noi è piaciuto. E bravo questo don Giacomo.. 👏🏻👏🏻👏🏻 Ferraris Agricola

Una Strong Ale che profuma di Sardegna

Oggi #birra 🍺.

Una Strong Ale dedicata ai 4 mori. Le bacche di mirto sono l’ingrediente speciale di questa birra prodotta da Beautiful Rebels – birra ribelle.

Colore dorato caldo con una bella schiuma che dura a lungo.

I profumi sono molto interessanti: con i malti ci sono le foglie d’alloro, la menta piperita, la liquirizia in radice ed ovviamente il mirto, forse bianco.

É fresca. In bocca piace per la sua beva non estremamente impegnativa anche se con 9 gradi sulle spalle.

Nel suo insieme è dolce ma lascia, in fondo ed a lungo, un leggero pizzicore da scorza d’agrume. Bravi questi ragazzi di Arluno. 👏🏻👏🏻 Lotto L2817/SA, best before 02/2020. 🍺🍺🍺

Thomas Hardy’s Ale “The Historical”: rilasciata la vintage 2018

Thomas Hardy’s Ale “The Historical”: rilasciata la vintage 2018

L’attesa è finalmente terminata: è disponibile sul mercato, distribuita da Interbrau, la Thomas Hardy’s Ale “The Historical” vintage 2018, maturata per sei mesi in botti di Scotch Whisky.

Dopo aver celebrato il cinquantesimo anniversario vestendo la Thomas Hardy’s Ale con un’inedita etichetta nera, anche la “The Historical” sceglie questa veste per l’edizione prodotta nel 2018, da poco disponibile sul mercato. Quasi un anno tra fermentazione e maturazione primaria in tank d’acciaio, lento affinamento in botti di legno e rifermentazione in bottiglia; un lavoro lungo e paziente, il cui risultato è finalmente svelato. Read More “Thomas Hardy’s Ale “The Historical”: rilasciata la vintage 2018”

Montebruna: la Barbera che guarda il Tanaro scorrere

#MONTEBRUNA. Una Barbera d’Asti DOCG di Braida di Giacomo Bologna.

Vigneti a Rocchetta Tanaro.

Matura 1 anno in grandi botti di rovere.

Di un violaceo carico.

Profumi puliti ed intensi di piccoli frutti di bosco e ciliegie molto mature.

In bocca é una bontà: tutto torna, intenso e lungo.

Tannino fine, morbido.

Molto equilibrato. 14% vol. Vendemmia 2014.

Che buona questa Barbera..

Anche Paolo Conte ha voluto omaggiare queste terre..

Highland Park: buono non solo nel bicchiere

Selezione #tartancollection dell’amico Claudio Riva (impegnato in un tour americano per Whisky Club Italia).

Highland Park Whisky, 12 anni, 46% vol.

Frutta secca, cereali, vaniglia, una punta di fumo: un naso leggero e molto piacevole.

Il primo sorso punge leggermente per poi aprirsi in note di noci di macadamia, confetto, non solo mandorla ma anche la copertura zuccherina, legno e nocciole.

Lungo finale dolce. Ne vogliamo ancora..

L’etichetta ha una storia a sé, siate curiosi..

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