Come si produce il CALVADOS?

Il nostro amico Samuel ci racconta come si produce il CALVADOS.

Il calvados è un distillato di sidro, fermentato di succo di mela (e pera) tipico del nord Europa. Protetto da AOC, viene rigorosamente prodotto in Normandia, dove il disciplinare impone rigide regole da seguire, come l’obbligo di invecchiamento, il tipo di alambicco e l’utilizzo di specifici frutti per la produzione del sidro da distillare. Tra le AOC del calvados la più famosa è quella istituita nel 1963 a protezione del Pays d’Auge, considerata la miglior zona per la produzione di questo distillato, grazie a terreni poveri di sostanze nutritive che favoriscono la formazione di frutti piccoli e molto concentrati. Read More “Come si produce il CALVADOS?”

BIANCO: nome semplice per questo interessante rifermentato in bottiglia di Poggio delle Grazie

Oggi abbiamo stappato un BIANCO di WINE SHOP – Poggio delle Grazie. Non vi è indicata la vendemmia e siamo certi di averlo da circa 3 anni. É un vino a rifermentazione naturale in bottiglia. Le uve provengono dai vigneti di proprietà adiacenti la cantina a Castelnuovo del Garda: 100% (95%) cortese e 5% Garganega passita (aggiunta in un secondo momento). Nasce da una doppia fermentazione naturale: la prima avviene durante la vendemmia, dove si ha la vinificazione delle uve Cortese, subito pressate e vinificate in maniera tradizionale e la seconda avviene all’interno della bottiglia. Al vino ottenuto, in aprile viene aggiunto il mosto di Passito Bianco ancora in fermentazione il quale donerà zuccheri e lieviti necessari alla nuova fermentazione. Questa seconda fermentazione da il perlage e la completa evoluzione. Imbottigliato senza l’aggiunta di solfiti.
Il colore tende ad un giallo dorato scarico.

DELÌS: Verdicchio in metodo classico

DELÌS.

Verdicchio dei Castelli di Jesi. Casa Vinicola Garofoli. Metodo classico.

Un paglierino che tende al verde.

Una bolla molto fine che non si ferma mai.

La pasta del pane che sta lievitando, i fiori dei campi in primavera, freschezza, leggere note di litchi ed un finale zest di mandarino al naso.

In bocca ha la pienezza del MC abbinata ad un estrema bevibilità. Una punta amara in chiusura. Bocca asciutta che ne vuole ancora.

Vendemmia 2013. Sboccatura nella primavera del 2018. Brut. 12% vol.

Per fortuna ne abbiamo ancora 👍🏻😉

MATERNO, un Merlot dai colli varesini

MATERNO. Sulle colline varesine nascono le uve Merlot che diventano
vino. Raccolte nelle prime settimane d’autunno, dopo la diraspatura vengono
lasciate a 0-5°C per alcuni giorni a criomacerare.

La vinificazione avviene in acciaio con macerazione per almeno 20 giorni. Affina in botti di rovere francese da 15 HI e barriques per 12 mesi, a seguire 6 mesi in bottiglia.

Il colore è un bel rubino. I profumi sono pieni e carichi: more, radici di liquirizia, leggera speziatura pungente, una nota vegetale prima del sorso che ricorda il peperone.

In bocca è un piacere: i tannini ci sono, ruvidi e tosti al punto giusto, ed accompagnano il sottobosco prima e un mix leggero di legno, anche tostato, ed erbe dell’orto nel finale di media lunghezza.

Vendemmia 2015. 13%vol.

C’è del potenziale per evolvere nei prossimi 3-5 anni.

Bravi alla Cascina Ronchetto.

Come si “torba” il whisky?

Oggi è l’international whisky day e come probabilmente saprete i nostri preferiti sono quelli torbati: ma lo sapete come si fa a “torbare” un whisky? Ce lo racconta il nostro amico Samuel Cesana.

Un particolare stile di scotch whisky viene detto torbato, per via dei suoi spiccati sentori affumicati. Questi aromi vengono ottenuti bruciando la torba, combustibile composto da resti vegetali presenti nel terreno. Le torbiere, difatti, sono ricoperte da un velo d’acqua che impedisce la decomposizione dei residui organici, mantenendo intatta la struttura della vegetazione presente nel suolo. Sebbene la resa della torba come combustibile sia bassa, essa è la tradizionale fonte energetica della Scozia, essendo quest’ultima povera di legname. In passato era l’unica risorsa combustibile con cui venivano riscaldate le abitazioni e  cucinati gli alimenti. Read More “Come si “torba” il whisky?”

DALIS ROSSO: l’ultimo nato in casa Endrizzi

 

La linea DALIS nasce dall’unione dei nomi di Daniele e Lisa Maria Endrici, nuova generazione di Endrizzi. Freschi, innovativi e cosmopoliti come i loro creatori, questi vini sono il frutto di cuvée uniche, pensate per donare momenti di gioia in ogni occasione. Liberi dai disciplinari che vincolano le percentuali di uvaggi nei vini tradizionali, i DALIS puntano tutto sul gusto e non sulla familiarità di un’unica denominazione conosciuta. La loro creazione è il frutto di anni di ricerca e sperimentazione enologica, portata avanti con l’obiettivo di restituire tutti i profumi dell’uva matura e delle vigne in fiore. Flower Power!

Di seguito alcune informazioni sull’ultimo nato: DALIS ROSSO.

Vitigno Teroldego, Petit Verdot, Merlot, Cabernet Sauvignon, Sangiovese.

Vigneti Sorni di Lavis per il Teroldego, Tenuta Serpaia, Podere Maremmello, Fonteblanda (GR) per le varietà Petit Verdot, Merlot, Cabernet S. e Sangiovese. Forma di allevamento a pergola, per il Teroldego; guyot per le varietà coltivate nel Podere Maremmello. Terreni misti di conoide torrentizia ai Sorni. Nel Podere Maremmello i terreni sono argillosi, cosparsi di pietrame di galestro, ricchi di elementi nutritivi e minerali che danno corpo e struttura al vino. La diversa giacitura, esposizione, origine geologica e l’originale microclima di ogni singolo vigneto, favoriscono  la produzione nelle uve di precursori d’aroma, base per lo sviluppo e la finezza dei profumi.
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LE CERVARE: il Teroldego visto da Zanini

#Teroldego in purezza selezionato nel vigneto Le Cervare e prelevato direttamente dalla nostra selezione in cantina.

Vendemmia 2014.

12 mesi in barrique di rovere francese.

Un colore giovane molto violaceo e quasi impenetrabile.

Al naso si susseguono note di viola, di prugna matura dolce, di un leggero cuoio e di mandorla in chiusura.

In bocca rispecchia le aspettative: buona struttura, tutto torna accompagnato da un leggero tannino. Esempio di vino molto equilibrato e pulito. 13,5 % vol.

Ci é piaciuto questo Teroldego dell’ Azienda Agricola Zanini Luigi 👍🏻👍🏻👍🏻

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