AMATIVO – I 2 cuori di Cantele

AMATIVOCantele Winery
“Nel non detto di un discorso appena sussurrato ci sono sempre due cuori, uno riceve leggendo tra le righe e l’altro tenta di non svelarsi troppo. Questa dinamica è la stessa che innesca i cortocircuiti tra persone. Ogni relazione umana poggia non tanto sulle parole pronunciate quanto su quelle rimaste taciute.
Quell’infusione di silenzi, quel ritmo pieno di penombra color rubino è l’Amativo, il vino ottenuto da uve Primitivo e Negroamaro del Salento. La violetta e la rosa frementi adornano la presa sicura di questo armonico discorso, in parte silenziatosi e, dunque, fattosi vino. L’Amativo è la coniugazione dell’atmosfera antica dei paesi del sud nella controra, ovvero il momento della giornata da tutti accettato come una tregua durante gli assedi del vivere quotidiano. Una specie di concerto di silenzio, eseguito perfettamente da un’orchestra fatta di svariati tipi umani.
Quando tutto riposa, le parole sono richiamate a raccolta per lasciare il posto alla quiete lentissima ed a tratti surreale che aleggia tra i filari, dove le nuvole e le ombre passano per il piacere di vagare sino in fondo, il piacere di risalire la corrente verso l’inizio del tempo”

Dopo questa presentazione ricca d’amore e poesia, tratta dal sito del produttore, vi racconto il vino.

Un profondo granato impenetrabile.
Dominatrici al naso son le spezie, intensa la verve del pepe nero e del chiodo di garofano, segue una punta di anice, poi noce brasiliana e cera d’api. Una bruciatura dolce che porta alla mente il croccante scrigno della crema catalana. Fiori scuri e carnosi.
All’assaggio non può che esserci la trasformazione del ricordo e della sensazione in materia. Cannucce di liquirizia e piccole caramelle alla violetta. Un sorso di media masticabilità, caldo e lungo.
60% Primitivo e 40% Negroamaro. Vendemmia 2016. IGT Salento. 14,5% vol.

Ora qualche info perché è sempre buona cosa sapere:
ZONA DI PRODUZIONE: Guagnano (Le), Sava (Ta), Manduria (Ta).
SISTEMA DI ALLEVAMENTO: Cordone speronato e alberello (5.000 ceppi per ha).
EPOCA DI VENDEMMIA: Primitivo i primi giorni di settembre, Negroamaro fine settembre.
VINIFICAZIONE: Dopo la diraspatura e la pigiatura, il mosto rimane in macerazione con le bucce per 12-15 giorni. Delestage giornaliero nelle fasi iniziali della fermentazione che si svolge a 26°C. AFFINAMENTO: Alla fine della fermentazione malolattica il vino viene posto in barriques dove sosta per circa 12 mesi.
CAPACITÀ DI INVECCHIAMENTO: Pronto, con notevole capacità di evoluzione di durata non inferiore a 10 anni.

Cantele – Vini e percorsi del Salento

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