Jacquesson Cuvée N°740 extra brut

Champagne Jacquesson – Cuvée N°740 extra brut.

Rientrava nel Programme 2017 di Jacquesson: vendemmia 2012 segnata da un inverno lungo e freddo ed una primavera molto umida. Per fortuna l’estate è stata strepitosa portando a maturazione perfetta le uve di Chardonnay (circa 60%), Pinot Noir e Pinot Meunier (circa 20% ognuna). Un paglierino molto chiaro con bollicine persistenti e molto numerose. I profumi iniziano dagli agrumi per arrivare al minerale passando dai canditi del panettone classico e dalla frutta secca. Leggi tutto “Jacquesson Cuvée N°740 extra brut”

Perlé Bianco: lo Chardonnay di Ferrari

Perlé Bianco di Ferrari Trento lo conosciamo tutti e non ha bisogno di presentazioni. Questa vendemmia 2007 con sboccatura 2017 é secondo noi maturo al punto giusto. Di un bel giallo dorato con bollicine molto fini che non si fermano mai. I profumi sono di un metodo classico importante: crosta di pane tostata, la mandorla dei confetti, una punta di noce moscata ed un fine ricordo di cenere (quella dei delicati formaggi francesi). Lo beviamo e ci piace molto: cremoso, pieno, con agrumi che si fanno da parte nel lungo finale roccioso, quasi freddo, che ci porta tra le montagne nelle quali questo Chardonnay nasce e matura per trasformarsi in un vero piacere…

Un matrimonio riuscito – Braida ed il suo Bacialé

l Bacialé, in dialetto piemontese, è lo sponsale, colui che combina i matrimoni. Questo vino infatti nasce da un perfetto matrimonio tra Barbera, Pinot Nero, Cabernet Sauvignon e Merlot vinificati separatamente in acciaio e malolattica in legno. Rosso rubino carico. Intensi profumi di more in confettura e pepe colorato. In bocca é “tanta roba” con aromi di frutti blu/viola maturi, una speziatura quasi pizzicorina ed un finale natalizio di cannella. 👍🏻👍🏻 Vendemmia 2014. 13,5% vol. Un applauso a Braida di Giacomo Bologna. Quante bottiglie abbiamo? Solo una.. 😩😩

Lavignone di Pico Maccario

LAVIGNONE.

Una Barbera d’Asti di Pico Maccario: un rubino molto intenso che profuma di more, ciliegie, chiodi di garofano, alloro ed un tocco di ginepro. Lo bevi e ti innamori di un tannino leggero, della piccola frutta viola che precede un finale di frutta secca e guscio di noce. 👏🏻👏🏻👏🏻👍🏻👍🏻👍🏻

L’evoluzione del Moscato Giallo di de TARCZAL

Cantina de Tarczal è sempre affidabile. Moscato Giallo 2015. Nei profumi ci sono gli agrumi e le pesche gialle, tutto succoso, il sambuco e le piccole campanelle dei prati. Con il salire della temperatura esce un nota di frutta secca, di noce brasiliana. In bocca si scalda ed all’arancia si unisce forse una punta di cannella, evolve in una soave albicocca disidratata. Leggi tutto “L’evoluzione del Moscato Giallo di de TARCZAL”

Morgex ed il suo Blanc Du Blanc

Una bottiglia eccezionale.
Metodo classico, vendemmia 2013 e sboccatura a maggio 2016, Prié Blanc in purezza di Cave Mont Blanc. Una trasparenza di toni che variano dal paglierino al verdino. I profumi ci portano nei boschi di conifere quando le nuvole basse entrano tra gli alberi: corteccia, aghi di pino, pigne, poi frutti a polpa chiara. Freddo. In bocca é potente con acidità ancora al massimo: la mineralità iniziale lascia spazio ad una gradevole radice di liquirizia che rimane a lungo. Una bottiglia eccezionale.

Eughenos: il Cerasuolo di Di Cato

In questo EUGHENOS  Mariapaola WoNder Di Cato ci mette tutta se stessa. Di color rubino, questo Cerasuolo della vendemmia 2016 ha profumi di marmellata di fragoline accompagnata da una nota metallica, quasi ferrosa e sanguigna. In bocca la frutta si trasforma in more non ancora mature, con quell’acidità piacevole che sta con noi per molto tempo. Questa bottiglia numero 1936, di sole 2000 prodotte, è stato un buon investimento ad Io Bevo Così..