Franciacorta Brut – Bèlon du Bèlon

Oggi siamo in Lombardia, a Provaglio d’Iseo, in un territorio vinicolo famoso in tutto il mondo con più di 100 cantine e oltre 15.000.000 di bottiglie prodotte: siamo in Franciacorta.

Parliamo di una giovane realtà, forse sconosciuta a molti ma ben distribuita sul territorio nazionale e presente nelle carte dei vini di alcuni dei ristoranti più famosi del nostro bel paese: S.V. FRANCIACORTA BÈLON.
 
Azienda nata nel 2009 grazie a Paolo Perin che, seguendo la strada tracciata dal padre Umberto, si mette in testa di produrre un vino che sia capace di interpretare il territorio mediante la selezione delle uve migliori e più ricercate ed innovative e sofisticate tecniche di lavorazione.

 

La ricerca della perfezione ha portato ad una maniacale cura delle uve che inizia, con meticolosi trattamenti, con il lavaggio dei grappoli appena raccolti.
L’azienda ha per ora a catalogo 5 prodotti, 3 dei quali distribuiti con 2 diverse linee di etichette: una più seriosa ed elegante – INSTINCT – una più festaiola e cool – PARTY.
Noi abbiamo acquistato 3 imbottigliamenti differenti: oggi vi parliamo di Bélon di Bèlon BRUT.
Realizzato con uve Chardonnay 90% e Pinot nero 10%, dopo un affinamento di non meno di 20 mesi sui lieviti si fa guardare nel nostro calice nella sua piena limpidezza, nel suo tiepido giallo con riflessi verdolini agitato da tante e fini bollicine.
Lo portiamo al naso e le caratteristiche ed intense note di lievito e di pane fragrante fanno da cornice a delicate note di fiori bianchi.
In bocca la sua effervescenza e prorompente: un vino molto Brut (probabilmente con gli zuccheri appena sopra al limite minimo consentito dal disciplinare) intenso e deciso, con una buona acidità e persistenza; ritroviamo al palato le note percepite all’olfatto.
Gradazione di 12,5% vol. e sboccatura del 26 gennaio 2016 (dichiarata chiaramente sull’etichetta posta sul retro della bottiglia).
Un Franciacorta molto buono che può fare sicuramente concorrenza a cantine più conosciute e blasonate.
 
Noi lo consigliamo come aperitivo o abbinato a primi piatti freschi ed estivi, carni bianche o ad una tempura di gamberi.

 

Possiamo dire che come inizio non è stato per niente male: se il buongiorno si vede dal mattino ci aspettano certamente altri 2 prodotti molto interessanti.

 
Un grazie speciale a Paolo per gli stopper dalla forma originale.
Tutti i riferimenti dell’azienda li trovate qui: http://www.franciacortabelon.it
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