Iniziata la vendemmia in Alta Langa

INIZIATA IL 10 AGOSTO LA VENDEMMIA DELLE UVE PER L’ALTA LANGA DOCG: LA RACCOLTA SI CONCLUDERÀ ALLA FINE DEL MESE

Giovanni Carlo Bussi, vicepresidente del Consorzio Alta Langa: “Ottima la qualità

Ha preso il via il 10 agosto scorso la raccolta delle uve Pinot nero per i vini Alta Langa Docg. I primi grappoli sono stati vendemmiati nelle vigne che si trovano nei comuni di Canelli, Castel Boglione, Castel Rocchero, San Marzano Oliveto e Santo Stefano Belbo, tra Astigiano e Cuneese. La vendemmia si concluderà con la fine del mese nei vigneti più alti.

L’anticipo dei tempi rispetto alla norma è collegato al periodo della fioritura della vite, avvenuto quest’anno intorno al 15/20 maggio: solitamente avviene tra gli ultimi giorni di maggio e l’inizio giugno – spiega il vicepresidente del Consorzio Alta Langa, Giovanni Carlo Bussi -. Le alte temperature del mese di maggio hanno accorciato notevolmente le differenze tra le quote più basse e quelle più alte, che in annate normali possono differenziarsi anche di 25/30 giorni. La qualità delle uve può definirsi ottima: non vi sono stati danni causati dalle classiche patologie della vite, grazie alla scarsità di precipitazioni. La siccità potrebbe ridurre i quantitativi di produzione, ma la vendemmia anticipata, seguita con cura dai tecnici delle aziende, garantirà la perfetta qualità”.

Nelle vigne più alte e fresche, tra Valle Belbo e Valle Bormida, le maturazioni sono più Read More “Iniziata la vendemmia in Alta Langa”

LETRARI – una famiglia di TRENTODOC

Siamo in ferie.

Negli anni le ferie sono cambiate, una volta erano mare e riposo, oggi rischi di tornare più stanco di quando sei partito: conosco gente che ha deciso di trascorrere le proprie ferie scalando le Ande, chi ha deciso di attraversare il Sahara a piedi, chi in bicicletta sta facendo il giro dell’Andalusia.

Noi no, noi siamo un po’ come una volta, abbinando però del vino al relax (e al lago, quello di Garda).

Tre le visite programmate in questi giorni di vacanza: a voi un breve racconto della prima.

Visita a Letrari, azienda che non ha bisogno di elogi da parte nostra perché i riconoscimenti importanti tappezzano le pareti della grande sala degustazioni.

Un’azienda famigliare, nata nel 1976 grazie a Leonello Letrari, enologo e uno dei maggiori protagonisti del Trentino vinicolo: suo il primo taglio bordolese del Trentino, il Fojaneghe, per la Cantina Bossi Fedrigotti. Fu un successo. Si conferma uomo di grande intuizione quando fonda, con altri 4 enologi, l’Equipe 5, uno spumante metodo classico con numeri da 500.000 bottiglie all’anno e quando decise di portare le barrique in Trentino.

Oggi l’enologo dell’azienda è la figlia Lucia, che ha sicuramente ereditato dal padre la passione e la voglia di ricerca.

La terza generazione è già in azienda: la nostra degustazione è stata infatti guidata da Margherita, figlia di Lucia (non preoccupatevi perché sta già crescendo anche chi continuerà a seguire la parte vigna/cantina).

In degustazione tutte le etichette dell’azienda (ad esclusione del 976) con diversi percorsi a libera scelta degli ospiti: noi abbiamo scelto quella da 5 vini (+1) e ora ve li racconto. Read More “LETRARI – una famiglia di TRENTODOC”

Krug : Grande Cuvée 170ème Édition

Krug : Grande Cuvée 170ème Édition

Ogni anno, dalla fondazione della Maison Krug, viene creata una nuova edizione di Krug Grande Cuvée per offrire l’espressione più generosa dello champagne.

Questa bottiglia appartiene alla 170ª edizione di Krug Grande Cuvée, un blend di 195 vini da 12 annate diverse. Il più giovane risale al 2014 e il più vecchio al 1998. Un soggiorno di circa sette anni nelle nostre cantine gli conferisce una particolare espressione ed eleganza. Ogni bicchiere contiene il frutto di oltre 20 anni di esperienza approfondita.

Krug Grande Cuvée 170th Edition è composta intorno alla vendemmia 2014, un’annata dalle condizioni climatiche capricciose, oscillante tra periodi freschi e caldi con marcati episodi di pioggia e siccità. I vini si sono sviluppati in buone condizioni, che hanno garantito una vendemmia generosa. Questo clima contrastante ne ha preservato la freschezza e abbiamo potuto osservare una grande eterogeneità in tutta la regione, sottolineando l’importanza dell’approccio parcellare della Maison. Read More “Krug : Grande Cuvée 170ème Édition”

SPRINGO GREEN – nuovo nato a Le Manzane

Fiocco VERDE a Le Manzane.
Nasce SPRINGO GREEN Sui Lieviti!
Un vero e proprio ritorno alle tradizioni, ma con innovazione!
Una versione “verde” del nostro Prosecco Superiore, la più integra possibile, ma sicuramente non la più semplice da ottenere.
Singolo vitigno con vendemmia manuale.
Varietà delle uve: Glera atto a dare Prosecco Conegliano Docg 100%
Vigneti e tipologia di terreno: Colline di San Michele nel Comune di San Pietro di Feletto. Giacitura collinare. Terreno tendente all’argilloso, rossastro, ricco di composti di ferro
Vinificazione e affinamento: Singolo vitigno con vendemmia manuale, decantazione statica a freddo del mosto, prima fermentazione e successivi 2 travasi per eliminare la feccia grossolana e successiva sosta in acciaio sulle fecce nobili per i successivi 5 mesi con batonage periodico per aumentarne la struttura. Avvio fermentativo in autoclave (primi 0,5bar) e imbottigliamento. Seconda fermentazione in bottiglia. Non è prevista sboccatura. Fermentazione a 16 gradi per il primo mese. Le bottiglie poi vengono stoccate in un ambiente a 10 gradi per una lenta lisi cellulare, per i successivi due mesi.
Si conclude il tutto con un remuage manuale di tutte le bottiglie prima della commercializzazione. Il lievito così depositato nel fondo continuerà ad apportare e a supportare il vino fino al momento della stappatura.
Caratteristiche organolettiche: Giallo paglierino velato per la presenza

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AYALA Rosé – eleganza e femminilità

La Maison Champagne AYALA lo presenta cosi: “l’eleganza di un rosé nel quale domina Chadonnay. Rosé Majeur incarna a meraviglia l’originalità e la delicatezza dei vini della Maison. Assemblato in predominanza con Chardonnay, è elaborato con l’aggiunta di una parte di vino rosso proveniente dai migliori Crus della montagna di Reims. Il dosaggio lieve permette di esprimere al meglio lo stile elegante, ma allo stesso tempo femminile, e generoso della Maison.

50% Chardonnay, 40% Pinot Noir (di cui il 6% di vino rosso) e 10% Pinot Meunier.
3 anni di affinamento sulle fecce fini. Dosaggio: 7 gr/litro. 12%/Vol.

Dopo 5 anni in bottiglia (sboccatura 03/2017) appare alla vista di un rosa carico, quasi antico, ricco di verve.

Profumi giovani e generosi tra i quali dominano gli agrumi, pompelmo rosa su tutti, ai quali seguono le pesche bianche, poi la nota rossa di lamponi e fragoline.

Un sorso fresco e allegro nel quale lo Chardonnay ne caratterizza con forza la struttura di base: la scorza degli agrumi e il loro succo, la leggera astringenza del frutto di bosco, una delicata velatura amara in chiusura.

Un rosé top, da tenere sempre al fresco, pronto per ogni occasione.

Home IT – Champagne Ayala (champagne-ayala.fr)

Volete conoscere l’ultimo nato alla Maison? Eccolo Ayala Brut Rosé Collection n.14 2014 | per un bicchiere

Novità in casa CHARLES HEIDSIECK

Charles Heidsieck Champagne commemora il bicentenario della nascita del suo fondatore, rendendo omaggio all’uomo stesso e celebrando la sua eredità e la sua mente avventurosa.

Quest’anno storico vede l’uscita di due champagne: CHAMPAGNE CHARLIE e BRUT RESERVE COLLECTOR EDITION.

Il trionfale ritorno dello Champagne Charlie, la rinascita franco-americana di una cuvée iconica per sottolineare con aplomb le rinnovate ambizioni della nostra Maison di Champagne.

Cyril Brun, maestro di cantina, torna sulla genesi della cuvée Champagne Charlie, rilanciata in occasione del bicentenario di Charles Heidsieck:

Tutti conoscono il genio all’interno della lampada. Strofini la lampada e il genio salta fuori. Per la cuvée Champagne Charlie, ci siamo trovati di fronte al contrario: abbiamo dovuto prendere ispirazione dalla storia, a partire dal personaggio del fondatore, Charles-Camille Heidsieck (1822 – 1893), per creare un vino champagne degno del suo carattere. La leggenda dello Champagne Charlie si intreccia con l’anima di un uomo che ha lasciato in eredità tante nuove idee alla sua Maison, e che sapeva cosa significava essere un imprenditore, un gentiluomo e un innovatore. Spirito libero e avventuroso, la sua ispirazione è stata sufficiente per incoraggiare i suoi eredi di oggi a ricreare una cuvée nel suo nome e, più in particolare, nel suo soprannome. La Charles Heidsieck House e lo spirito di Charlie invitano ad assaporare i tempi passati lasciandosi trasportare dal desiderio di formare emozioni, amicizie e sogni duraturi. Il tempo ha il potere di amplificare la felicità. Charles Heidsieck ha trasmesso un’eredità importante: l’arte della miscelazione. Mentre i suoi concorrenti si concentravano sulla selezione meticolosa di cru, viti e varietà, si concentrava sulla creazione di accordi con i viticoltori più dotati della Champagne, scegliendo vini da una vasta gamma di villaggi. Poteva trasformare ogni cuvée in un buon effetto, lasciando ognuno invecchiare al proprio ritmo, a seconda del suo carattere, fino alla piena maturità. Una bottiglia di vino Charles Heidsieck può contenere fino a quasi 60 cru diversi, ognuno diverso nei tempi di cantina ma generalmente più lungo del tempo medio.
Inoltre, la nostra arte della miscelazione assicura che i vini Charles Heidsieck vantino un buon potenziale di cantina. La cuvée Champagne Charlie sarà una delle più distintive dal punto di vista dell’invecchiamento: gran parte del blend proviene da vini réserve invecchiati sui lieviti fino a 25 anni.”

Quasi l’80% di vini di riserva maturati e il 20% di vini del 2016. 48% Pinot Nero e 52% Chardonnay.

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Lo Chardonnay di Mirabella

Ultima delle tre.
Questa volta è toccato allo Chardonnay. Brut Nature 2015. Mirabella Franciacorta
Il vitigno del metodo classico per eccellenza, costante e produttivo, si adatta bene ai diversi terroir del Franciacorta. Grappolo medio e con buccia di medio spessore. Produzione costante, mediamente condizionata dall’andamento climatico. L’epoca di maturazione media e graduale lo rende ottimale per l’organizzazione della vendemmia. Crea grandi le cuvée esaltandone tipicità e stile; versatile e performante con diversi tipi di vinificazione: cemento, inox, barrique, crio, iper-ossidazione e riduzione. Una risorsa inestimabile per tutte le cantine.
Quello di oggi è vinificato in purezza. Prima fermentazione in vasche di cemento. Affinamento di 36 mesi.
Un paglierino splendente ricco di movimento finissimo.
Un naso ricco di frutta matura, pesche e nespole, poi arancia e cedro, poi ancora note di rosmarino e sambuco in fiore, lievito e panificazione.
Fresco e sapido il sorso. Un ingresso agrumato e quasi astringente lascia il passo ad una leggera ed inaspettata, ma ben bilanciata, nota di miele chiaro. Bollicina equilibrata che non chiede altro che essere bevuta.
Sboccatura 2019. 12,5 % vol. Tiratura di 500 bottiglie 😍😍😍

Qui potrete scoprire il Pinot Bianco Il Pinot Bianco di MIRABELLA | per un bicchiere

e qui il Pinot Nero Il Pinot Nero in purezza di Mirabella | per un bicchiere

Mirabella Azienda Agricola della Franciacorta (mirabellafranciacorta.it)