Metodo Classico Riserva 2016 di Baladin

Metodo Classico Riserva 2016 di Birra Baladin
Un colore bellissimo che ricorda l’ambra e un caldo tramonto.
Al naso note di canditi e albicocche, poi vaniglia e cardamomo, poi ancora caramello, panettone a pasta gialla, miele di castagne e sciroppo d’acero.
In bocca è di sostanza: la dolcezza che riporta alla mente un rum caldo, una gasatura delicata, una persistenza duratura che vira col tempo sulle note di un vino passito. Una birra eccezionale, evoluta, che ha sicuramente avuto una brillante maturazione in bottiglia.
11520 bottiglie prodotte il 19/02/2016. Sboccatura nell’autunno del 2017. 10% vol.

Qui la storia del Metodo Classico Baladin tratta dal sito del produttore:
Nel Novembre 2015, nella splendida location delle Grotte di Bossea. nel comune di Frabosa Soprana. in provincia di Cuneo, venne presentata ufficialmente la Metodo Classico, un prodotto risultato di un progetto, avviato nel 2008, che già nel nome racchiudeva la propria genesi.
Tutte le birre prodotte da Teo Musso sono rifermentate in bottiglia ma, in questo caso, il concetto viene estremizzato con lo scopo di esplorarne i più intimi segreti e le sfumature più nascoste.
Per raggiungere questo risultato, dal 2008 sono stati impostati 3 cicli di rifermentazione di lungo periodo, ognuno di 2 anni, nelle cantine di Fontanafredda, in collaborazione con gli enologi che hanno sviluppato il vino spumantizzato “Alta Langa”.
Questa tecnica di produzione, denominata Metodo Classico, nasce nel mondo del vino, ma si adatta ottimamente alle fermentazioni delle birre.
Baladin Metodo Classico non utilizza nella ricetta ingredienti di derivazione enologica: uve, mosto o lieviti.
La prima produzione è stata fatta nel febbraio del 2014 e imbottigliata il 5 di marzo dello stesso anno. Per Teo, nato in questa data, un regalo per i suoi 50 anni.
Siete attirati dalle birre particolari? Scoprite anche questa: Vieille Provision – De Ranke | per un bicchiere

Vieille Provision – De Ranke

De Ranke Vieille Provision è una Farmhouse Ale prodotta utilizzando la birra base di Kriek De Ranke e Cuvée De Ranke che matura un anno all’interno di botti di rovere.

Alla vista di colore aranciato, con poca schiuma a trama grossolana.

Al naso subito i frutti, dalle albicocche ai frutti di bosco per arrivare agli agrumi. Poi il legno e le spezie come la noce moscata. Non mancano fini note erbacee e balsamiche.

In bocca è leggera con la sua gasatura molto sottile e un corpo quasi gracile. Qui, dopo la caratteristica acidità, escono le note del malto che accompagnano quanto già al naso abbiamo percepito.

Nel lungo finale resta quanto il legno ha saputo trasmettere. Brewery de Ranke

Vuoi conoscere un’altra birra di questo produttore? Eccola: XX Bitter di De Ranke | per un bicchiere

De Ranke

 

Mikkeller SpontanAcai – Mikkeller

Mikkeller SpontanAçai

Birra a fermentazione spontanea evoluta in botti di quercia con aggiunta di bacche di Açai, una pianta tropicale che cresce in grappoli e che ricorda il mirtillo.

Un colore molto bello, ruggine e vinoso, con una schiuma di un rosa molto molto leggero.

Al naso escono profumi che portano subito ai frutti di bosco, alla ciliegia, poi pepe e zenzero, chiudono mosto di vino rosso ed un leggero brett.

Il sorso spacca: nella vena acida, che si ammorbidisce al salire della temperatura, ci sono le more ed i lamponi con una spruzzata di limone.

Persistenza lunga che lascia una sensazione tannica.

Ph sconosciuto e salivazione infinita. 7,7% vol.

Mikkeller

Vuoi conoscere le birre che abbiamo già assaggiato? Clicca qui Malto e luppolo | per un bicchiere

Spacca Cranio – BOIA Brewing

SPACCA CRANIO – DIPA 8%
Così ce l’ha raccontata chi l’ha fatta: Juicy Double IPA prodotta con lievito Green Mountains. Galaxy, Idaho 7 ed El Dorado a secchiate creano aromi e profumi intensi che variano dalla frutta a pasta bianca a quella tropicale e agrumata. Il corpo sostiene bene l’amaro delicato e la gradazione alcolica. Pericolosa da “spaccarti” il cranio!

E noi cosa diciamo?

Diciamo che i profumi sono davvero intensi e colorati: gialli come gli agrumi, lime e limoni, verdi come i luppoli e le erbe aromatiche degli orti, salvia e rametti di rosmarino, arancioni come la pasta dei frutti tropicali, papaya.

Il sorso è veloce, amaro (non eccessivo ed estremo, non preoccupatevi) e molto fresco. In pratica va giù molto bene, si può tranquillamente bere tutta in un sorso 🍻🍻 BIRRIFICIO BALABIÓTT Boia Brewing Company

Vi piace BOIA Brewing? Ne abbiamo assaggiata  un’altra: Supplizio della ruota – la TRIPEL di BOIA | per un bicchiere

Boia Brewing Co – Birre Artigianali Ossolane – Homepage

CHE BELLE GOSE – Birrificio Civale

 

CHE BELLE GOSE 😍😍😍
Il Birrificio Civale si ispira alle birre salate di Lipsia per creare questa birra in collaborazione con Croce di Malto e Birra Montegioco.

Una Italian Gose prodotta con sale bianco, sale rosa e coriandolo. 4,8 gradi di piacere che si vestono di giallo dorato, con una leggera velatura, ed una persistente schiuma bianca.

Al naso i profumi sono freschi con note agrumate di scorza di limone che accompagna bene la speziatura del coriandolo.

In bocca il sale vince: prevale inizialmente su tutto ma lascia pian piano spazio al verde dei luppoli (Magnum, Tettnager) e ad una gradevole nota di malto. Bocca pulita, lunga e leggera sensazione amaricante e voglia di un secondo sorso.

Secondo me una birra divisiva tra chi ne berrebbe a secchi e chi tirerebbe indietro la bocca non appena sentita sulle labbra. Ovviamente io faccio parte del primo gruppo 😉

Non ho, per ora, un’altra birra di Civale da raccontarvi, posso però raccontarvi una visione scura di Croce di Malto: Piedi Neri di Croce di Malto | per un bicchiere

Tutte le info sul Birrificio Civale le trovate qui: HOME | Birrificio Civale – produzione birre artigianali

 

EKCHUAH – Imperial Stout Alefarm Brewing

 

EKCHUAH! “Salute” direbbero in molti sentendo questa espressione 😂😂

Una Imperial Stout di Alefarm Brewing decisamente moderna, curiosa, abbondante nel suo carattere e sicuramente fuori dagli schemi.

Molto scura alla vista con schiuma abbondante color noce.

Al naso è ricca: spezie, cannella e peperoncino, frutta secca, noci, poi cacao ed una sensazione vegetale.

In bocca è densa e calda: qui la spezia vira più su pepe e noce moscata. Pungente, erbaceo ed amaro il lungo finale.
Una gradazione di tutto rispetto, 11% vol. Interessante birra danese.

Ho dato un’occhiata al loro sito – Alefarm Brewing – fateci un giro anche voi per scoprire gli ingredienti di questa birra: ci sono alcune produzioni che hanno stimolato la nostra curiosità..

Vi piace lo stile? ecco qui un suggerimento: Piedi Neri di Croce di Malto | per un bicchiere

Alla prossima!

ALMOST OVER – Milk Stout di Mad Scientist

ALMOST OVER. Holiday Spice Milk Stout di Mad Scientist.

Forse la sto bevendo fuori stagione ma chissenefrega! Una birra per me fichissima.

Un bel marrone scuro decisamente impenetrabile.

Esplosiva al naso ed al palato con la sua ricchezza di spezie e sensazioni: il primo regalo che scarti tra tutti quelli posti sotto l’albero è un pout pourri di stecche di cannella, chiodi di garofano e biscotti di pan di zenzero. Giungono poi le note più dolci e calde della vaniglia ed il tutto porta alla mente quasi un vin brulé.

Una gasatura leggera ed una resistenza in bocca non particolarmente lunga: resta però una particolare e ben riuscita fusione tra cacao amaro e anice stellato. 7,5% vol.

Buonissima e da bere a secchi, altro che almost over, over e basta..

Big Hop e Q – your Quality experience han colpito ancora 👏🏻👏🏻👏🏻

Ecco a voi un’altra birra dello scienziato matto: Lo scienziato matto e la sua ROBUST PORTER | per un bicchiere

Il link al sito del produttore: Home – Mad Scientist