SAISON DUPONT

SAISON DUPONT. Espressione della tradizione brassicola belga con quasi 100 anni di storia e probabilmente presa come riferimento da molti birrai moderni.

In questa birra ci sono la primavera e l’estate 🌻.

Il colore è un caldo giallo d’oro, quasi arancione.

I profumi ricordano i fiori bianchi e le pesche 🍑, bianche e croccanti al morso, poi scorza di limone 🍋 e lievito.

Estremamente bevibile: note fresche di frutta bianca, spezie date dal lievito Dupont (non ne aggiungono), agrumi ed acidità leggera.

Una bomba 💣💥. Il formato della bottiglia è da 75 (in molti lo danno come formato preferibile a quello da 33) e la gradazione è di 6,5% vol. 🍻 Brasserie Dupont

XX Bitter di De Ranke

Oggi birra!

XX Bitter di De Ranke.

Un bel colore aranciato sovrastato da una bella e persistente schiuma bianca.

Il nome anticipa quello che abbiamo trovato nel bicchiere: note verdi, erbacee, di agrumi gialli e di pesca bianca in chiusura.

Al palato un inizio maltato lascia poi la strada libera al luppolo che diventa il protagonista. Struttura molta buona e finale decisamente amaricante. La bocca ne esce asciutta.

Qualcuno la definisce una Belgian IPA: penso sia una definizione corretta 😉

Piacevole la gradazione di 6% vol. Una birra interessante 👍🏻

Sweet Imperial Stout – Borderline Brewery

Che buona questa Sweet Imperial Stout.. 😍
Il colore si vede in tutta la sua bellezza.

I profumi ricordano molto il caffèlatte, quello scaldato nel pentolino sul fuoco e che riporta a momenti passati e di affetto familiare.

Una leggera nota affumicata si accompagna ad una ancora più lieve nota di vaniglia.

In bocca si ripresenta. Una gasatura essenziale. Restano molto a lungo le note del caffè e del cacao in un finale dolce.

Una birra molto piacevole. 10% vol per nulla invasivi.

Peccato averne presa una sola bottiglia 😭.

Abbiamo preso in prestito il disegno del birrificio dalla pagina Facebook (ci piaceva): peccato che non ci sia un sito per avere maggiori info, é in progress.

Ci piace molto anche il logo.

Ragazzi, se volete aggiungere qualche info nei commenti, siete i benvenuti 👍🏻👍🏻👍🏻 Borderline Brewery

Jacobite Ale, un amore..

La #scozia e la #birra sono 2 passioni che ci portiamo nel cuore da molti anni.

Questa Jacobite Ale di Traquair House Brewery le unisce nello stesso bicchiere.

Un bel colore marrone, bruno, con una bella schiuma densa color cappuccino.

Il naso profuma di caffè inglese, quello lungo che si fa premendo il filtro, biscotti ed una note vegetale per finire (ci mettono il coriandolo, sarà quello? 🤔).

In bocca é una bomba 😍: cioccolato, tamarindo, rotelle di liquirizia e frutta rossa sotto spirito. Caffè.

Quasi liquorosa.

Lotto 7061. Scadenza 03/2027 (l’abbiamo bevuta troppo presto 😳? ). 8 gradi che si fanno sentire, che buona però..

Direi che l’aver seguito una ricetta del diciottesimo secolo é stata una buona idea 👍🏻🍻

CAMOZ. Imperial Stout di Via Priula

CAMOZ. Imperial Stout. Via Priula Birrificio di San Pellegrino
La vedete in tutto il suo splendore.

Profumi intensi ed infiniti: carrube, datteri, fichi secchi, cuoio e pellame, noci brasiliane.

In bocca é tanta: caffè, cacao amaro, liquirizia nera, nocciole tostate e torroncino in chiusura. Lunga e piacevolmente amara. 8,5% vol. IBU 120.
Lotto 291.

Ok, l’avevo dimenticata in cantina: ma perché consigliarne il consumo entro il dicembre del 2013?

Questo è il commento di Giovanni Fumagalli sulla pagina del birrificio:

“E’ stata la seconda cotta con Riccardo Redaelli (oggi nostro socio), al birrificio BABB di Manerbio… Che ricordi! Era il dicembre 2010 e confezionammo almeno 2400 bottigliette da 33 cl (era la prima volta, prima riempivamo la 50 cl) TUTTE A MANO, con la riempitrice CEM MANUALE a due becchi e la tappatrice GRIFO. Che spettacolo!! Arrivammo all’alba a Manerbio e finimmo in tarda serata. Il mio camper era lì nel piazzale, a dare conforto a chi cedeva per la stanchezza. Chi l’avrebbe detto che poteva resistere così tanto nel tempo. Dare tre anni a una birra così ci sembra addirittura quasi eccessivo: la freschezza della luppolatura massiccia si perde in pochi mesi. Però poi effettivamente cambia e diventa un’altra birra. L’ inevitabile ossidazione può trasformarla in qualcosa di più complesso ma anche imprevedibile. E poi tu, Per un bicchiere, l’hai mantenuta sempre in cantina, al fresco. Quindi il limite lo lasciamo; anche perché ce lo impone il Tafazzi che abbiamo inside. Grazie Per un bicchiere!!”

Un Fil Rouge in questa artigianale..

Il Macis, quel filo rosso che abbraccia la noce moscata: è questo l’ingrediente che Giovanni Marsan ha utilizzato per caratterizzare questa birra dal color marrone medio, un mogano limpido e pulito.

Il naso è caldo, profumi che tendono al dolce: spezie, biscotti di Natale, caramello, tamarindo, lo zucchero bruciacchiato della crème brulée.

In bocca scivola bene e la sua gradazione di 8,5% vol. è ben equilibrata con le note di toffee e di pane nero.

Finale leggermente amaro di grande piacevolezza. 👏🏻👏🏻👏🏻

Una IGA al Traminer

Quando la birra incontra il vino e nasce il buono, nasce una #IGA.

Un caldo color ambra.

Naso con petali di rosa, gustosi pezzi di mango e note di malto, forse pils e munich.

Lievemente acidula. In bocca é tanta: litchie all’ingresso, vinosità poi.

A bocca vuota resta a lungo la nota dell’uva, della buccia.

Finale leggermente amarognolo.

Prodotta utilizzando mosto di uve #Traminer. Local Market. Bravo Giovanni Marsan 👏🏻👏🏻👏🏻 e grazie a Il Lele Banfi 😉