Novità in casa CHARLES HEIDSIECK

Charles Heidsieck Champagne commemora il bicentenario della nascita del suo fondatore, rendendo omaggio all’uomo stesso e celebrando la sua eredità e la sua mente avventurosa.

Quest’anno storico vede l’uscita di due champagne: CHAMPAGNE CHARLIE e BRUT RESERVE COLLECTOR EDITION.

Il trionfale ritorno dello Champagne Charlie, la rinascita franco-americana di una cuvée iconica per sottolineare con aplomb le rinnovate ambizioni della nostra Maison di Champagne.

Cyril Brun, maestro di cantina, torna sulla genesi della cuvée Champagne Charlie, rilanciata in occasione del bicentenario di Charles Heidsieck:

Tutti conoscono il genio all’interno della lampada. Strofini la lampada e il genio salta fuori. Per la cuvée Champagne Charlie, ci siamo trovati di fronte al contrario: abbiamo dovuto prendere ispirazione dalla storia, a partire dal personaggio del fondatore, Charles-Camille Heidsieck (1822 – 1893), per creare un vino champagne degno del suo carattere. La leggenda dello Champagne Charlie si intreccia con l’anima di un uomo che ha lasciato in eredità tante nuove idee alla sua Maison, e che sapeva cosa significava essere un imprenditore, un gentiluomo e un innovatore. Spirito libero e avventuroso, la sua ispirazione è stata sufficiente per incoraggiare i suoi eredi di oggi a ricreare una cuvée nel suo nome e, più in particolare, nel suo soprannome. La Charles Heidsieck House e lo spirito di Charlie invitano ad assaporare i tempi passati lasciandosi trasportare dal desiderio di formare emozioni, amicizie e sogni duraturi. Il tempo ha il potere di amplificare la felicità. Charles Heidsieck ha trasmesso un’eredità importante: l’arte della miscelazione. Mentre i suoi concorrenti si concentravano sulla selezione meticolosa di cru, viti e varietà, si concentrava sulla creazione di accordi con i viticoltori più dotati della Champagne, scegliendo vini da una vasta gamma di villaggi. Poteva trasformare ogni cuvée in un buon effetto, lasciando ognuno invecchiare al proprio ritmo, a seconda del suo carattere, fino alla piena maturità. Una bottiglia di vino Charles Heidsieck può contenere fino a quasi 60 cru diversi, ognuno diverso nei tempi di cantina ma generalmente più lungo del tempo medio.
Inoltre, la nostra arte della miscelazione assicura che i vini Charles Heidsieck vantino un buon potenziale di cantina. La cuvée Champagne Charlie sarà una delle più distintive dal punto di vista dell’invecchiamento: gran parte del blend proviene da vini réserve invecchiati sui lieviti fino a 25 anni.”

Quasi l’80% di vini di riserva maturati e il 20% di vini del 2016. 48% Pinot Nero e 52% Chardonnay.

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LENZ – la cuvée bianca di RITTERHOF

LENZ – primavera in lingua tedesca – nasce da una cuvée di tre varietà di uva bianca coltivate sulle colline soleggiate dell’Oltradige e della Bassa Atesina ad un’altitudine compresa tra 250 e 450 metri. Ritterhof Weingut Tenuta
Un paglierino molto chiaro.
Profumi giallo verdi, grandi prati, gelsomino, camomilla, fieno, tonica, pesca e meloni bianchi.
Buona aromaticità in un sorso fresco, minerale e leggermente sapido in apertura, vira poi in un percorso più morbido e zuccherino in chiusura. Note di mela, anche rossa e farinosa, pompelmo rosa, pesca gialla e boccioli di rosa. Un calice da aperitivo che resta il tempo necessario fino al sorso successivo.
Vendemmia 2020. 12% vol.

Tenuta Ritterhof – vino altoatesino della Tenuta Ritterhof

Nathan – Blanc de Morgex di Ermes Pavese

Nathan – Blanc de Morgex et de La Salle 2018

Un paglierino intenso e dorato.

Dopo un anno in barrique di rovere francese sprigiona un ventaglio di profumi: fresca erba tagliata e piccoli fiori bianchi, poi nocciola, datteri e caramello, poi ancora una leggera affumicatura ed un delicato tabacco virginia. Nel calice anche un filo di vaniglia.

Il sorso caldo, pieno e rotondo trova un vino evoluto: una dolcezza in equilibrio tra note di fieno, di uva stramatura,  di mela gialla e cera d’api. Una buona spalla acida ed un finale a ricordare un distillato della Charente. 14,5% vol.

Ermes Pavese – Vini Blanc de Morgex et de la Salle Valle d’Aosta – il sito ufficiale

Lo Chardonnay di Mirabella

Ultima delle tre.
Questa volta è toccato allo Chardonnay. Brut Nature 2015. Mirabella Franciacorta
Il vitigno del metodo classico per eccellenza, costante e produttivo, si adatta bene ai diversi terroir del Franciacorta. Grappolo medio e con buccia di medio spessore. Produzione costante, mediamente condizionata dall’andamento climatico. L’epoca di maturazione media e graduale lo rende ottimale per l’organizzazione della vendemmia. Crea grandi le cuvée esaltandone tipicità e stile; versatile e performante con diversi tipi di vinificazione: cemento, inox, barrique, crio, iper-ossidazione e riduzione. Una risorsa inestimabile per tutte le cantine.
Quello di oggi è vinificato in purezza. Prima fermentazione in vasche di cemento. Affinamento di 36 mesi.
Un paglierino splendente ricco di movimento finissimo.
Un naso ricco di frutta matura, pesche e nespole, poi arancia e cedro, poi ancora note di rosmarino e sambuco in fiore, lievito e panificazione.
Fresco e sapido il sorso. Un ingresso agrumato e quasi astringente lascia il passo ad una leggera ed inaspettata, ma ben bilanciata, nota di miele chiaro. Bollicina equilibrata che non chiede altro che essere bevuta.
Sboccatura 2019. 12,5 % vol. Tiratura di 500 bottiglie 😍😍😍

Qui potrete scoprire il Pinot Bianco Il Pinot Bianco di MIRABELLA | per un bicchiere

e qui il Pinot Nero Il Pinot Nero in purezza di Mirabella | per un bicchiere

Mirabella Azienda Agricola della Franciacorta (mirabellafranciacorta.it)

Stella dei Ghiaccia – la bolla di Brunet

Blanc de Morgex et de La Salle – Stella dei Ghiacciai – Pas Dosè 30 mesi

Un metodo classico con tonalità paglierine d’inizio estate.

Al naso una complessa mineralità abbracciata dalla nota della mela verde e del fieno. Leggera crosta di pane.

Una bollicina molto generosa, un sorso asciutto e schietto, bilanciato e con un filo sapido che si insinua nel verde dei viticci e delle Granny Smith. Una vena lontana e scura di liquirizia in chiusura.

Sboccatura novembre 2020.

Azienda Vitivinicola Brunet Piero – Blanc de Morgex et de La Salle | Facebook

Barbera d’Asti – Cascina Rey

Barbera d’Asti
Cascina Rey
Un bordeaux vescovile nel calice anticipa agli occhi profumi intensi e generosi: note di more mature e spiccata vinosità si antepongono ad una sottile vena di resina che arricchisce con un tocco balsamico.

La bocca colorata dal frutto, un sorso che porta con sé una fibra acida ed un tannino di nobile morbidezza. Le bacche del bosco compongono la palette degli aromi di questo calice. Il colore viola è il fil rouge di questo vino che accompagna lo spettatore durante tutto lo spettacolo.

Vendemmia 2020.
14,5% vol

Brava Monica!

Home (vinicascinarey.com)

BLÀNC – Contadi Castaldi

BLÀNC – Ultimo nato in casa Contadi Castaldi

Un sorso affascinante fuso in un perlage dinamico che traduce l’essenza della materia in ricercata eleganza, la cui chiave d’interpretazione rimane la struttura piena in un paradigma di inedita razionalità, centro nevralgico di freschezza e pungente mineralità. Intrecci di impalpabile gessosità, sbuffi di cipria, agrumi gialli, mandorla, sale, ginestra e caprifoglio, si leggono come tensione e profondità, un calice autentico, libero pensiero gastronomico. La grazia del sorso è la cifra stilistica imprescindibile, del quale stupisce il graffiante sviluppo verticale in un palato d’autore.

Un’etichetta e due numeri: 20 variabili di vendemmia, che provengono da 37 vigneti selezionati. La forza e la bellezza di piante di oltre tre decadi d’età, con radici che affondano nelle molteplici stratificazioni del territorio, per trarne nutrienti distintivi e microelementi unici. La massima espressione della nostra Franciacorta.

 

Uvaggio: Chardonnay 50%, Pinot bianco 50%

Origine: 37 vigne posizionate in alta collina

Sistemi d’allevamento: Guyot – Casarsa – Cordone speronato – Sylvoz

Densità di impianto: Guyot 5000 ceppi/ha – Casarsa 2500 ceppi/ha – Cordone speronato 5000 ceppi/ha – Sylvoz 3000 ceppi/ha

Resa: Da disciplinare (100 q.li/ha)

Resa di vino: Meno del 50%

Età media delle viti: Oltre 3 decadi

Periodo di vendemmia: Iniziata il 14 agosto e terminata il 30 agosto

Vinificazione: Pressatura soffice – Decantazione statica a freddo – Inoculo con lieviti selezionati – Fermentazione di 20 giorni in acciaio inox

Primo Affinamento: 7 mesi in acciaio

Stabilizzazione: Statica a freddo

Imbottigliamento: (tiraggio) Maggio 2019

Affinamento sui lieviti: Almeno 30 mesi

Sboccatura: Gennaio, marzo, maggio

Affinamento post sboccatura: Almeno 3 mesi

Dosaggio: Extra brut – 1,5 g/l

Franciacorta e vini cantina | Contadi Castaldi