PICOTENER – il Nebbiolo dimenticato

Raro. Complesso. Dimenticato.

Questi sono i tre aggettivi che accompagnano il Picotener.

Sottovarietà di Nebbiolo caratterizzato da resa inferiore rispetto alle altre varietà e vigore vegetativo più basso – quindi elevata complessità d’allevamento – ma più resistente alle basse temperature e maggiore intensità aromatica e di colore.

Queste caratteristiche hanno fatto sì che questo biotipo di Nebbiolo sia diventato quasi introvabile.

Come per tutte le cose rare e difficili si trova sempre qualche coraggioso (o cocciuto) che investe tempo, passione e denaro per dare luce a quello che è stato nel buio per troppo tempo: Enrico Serafino è il primo produttore a proporre il Picotener Langhe Nebbiolo doc riconsegnandogli una nuova prestigiosa opportunità.

Alcuni anni fa furono piantati due vigneti di Picotener che sono stati vinificati a livello sperimentale già nelle vendemmie 2015 e 2016: questo ha permesso di verificarne il valore qualitativo e definirne il processo tecnico di affinamento.

Picotener è un Nebbiolo diverso e autoctono del Canavese, quindi vera espressione del Piemonte. Read More “PICOTENER – il Nebbiolo dimenticato”

Blanc Flapì – l’unicità del Prié Blanc

Blanc Flapì – Maison Vevey Albert

Le uve del Prié Blanc, appassite e congelate ai primi freddi inverni dell’Alta Valle d’Aosta che ne concentrano gli zuccheri, sono pressate alla temperatura di -10°C: una lenta fermentazione origina un vino con gradazione di 14,5 % vol ed un residuo zuccherino di 110 gr/lt.

Si presenta in un limpido oro anticato.

Ricco di profumi dolci e fioriti: deliziose note di pesca bianca appena matura e scorze candite di agrumi gialli. Cera d’api e corteccia.

Il sorso è denso e generoso, attraversato in principio dal frutto, dal mango maturo, dalla pesca gialla e dall’albicocca essiccata, per chiudere in un finale caratterizzato dalla radice di liquirizia e dalla scorza di lime.

Un vino unico che coniuga la freschezza e l’acidità del vitigno al calore di un classico vino passito.

Puoi conoscere meglio Mario e Mirko a questo link (1) Maison Vevey Albert | Facebook

Il Prié Blanc di Vevey Albert | per un bicchiere

Pinot Nero – Pojer e Sandri

Pinot Nero.

Vendemmia 2019.
Pojer e Sandri

Nasce a Faedo, in località Rocol, a 300 mt di altitudine, e in località Palai a 700 mt, entrambe esposte a Sud. Vigneti influenzati dell’Ora del Garda (vento che trae origine dal vicino gran lago). Sistema d’allevamento a “pergoletta trentina aperta” con 6500 ceppi per ettaro e guyot con 6200 ceppi per ettaro. 80 quintali/ettaro la produzione.

Tenore alcolico: 12,5 %.

Alla vista un rubino intenso, abbracciato dal tempo.

Un breve invecchiamento in inox e legno porta subito al naso la frutta rossa, mora viola matura e succosa, mirtilli, prugne essiccate. Seguono sottili note pepate, di fumo e di vaniglia zuccherata. La sensazione di entrare nella vecchia bottega del calzolaio con lucidi e strappi di cuoio.

Un sorso facile e veloce solo in apparenza. Un rapido passaggio lascia chiare tonalità scure, dal blu al marrone al viola impenetrabile. Un sorso che conferma il naso e si arricchisce di spirito.
Non si chiede altro.  Pojer e Sandri

Preferite il bianco? Eccolo servito Il Sauvignon di Pojer e Sandri | per un bicchiere

SOLESTA IGT TERRE LARIANE – La Costa

Nel 1992 La Costa nasce quando giordano Crippa, nativo di Perego, in Brianza, decise di concretizzare la sua passione per il suo territorio acquistando cascina scarpata e il terreno annesso, entrambi abbandonati da decenni e in totale decadenza.

La posizione è incantevole, sul crinale di un teatro morenico terrazzato e ben esposto nel parco naturale di Montevecchia e della valle del Curone.
Un lungo e costante lavoro riportò a vita la cascina, fermò l’avanzamento dei rovi e del bosco a favore dei vigneti e degli storici terrazzamenti.

Con la vendemmia 2000 nacquero i primo vini.
Oggi la costa è diventata un progetto ampio che coinvolge tutta la famiglia e non solo….

SOLESTA IGT TERRE LARIANE BIANCO

I Celti, antichi abitatori della Valle del Curone, in Brianza, celebravano con riti propiziatori il solstizio d’estate, evento carico di simbologie. Luogo delle cerimonie era la “piramide” terrazzata dove oggi dimorano i vigneti della Costa. Il carattere “solare” del vino ne ha ispirato il nome, un tributo al giorno che segna il passaggio all’estate.

Da uve di Riesling Renano, fermenta in acciaio e affina in tino di acacia per 12 mesi. Poi ancora un anno di bottiglia.
3.000 le bottiglie prodotte: una l’abbiamo stappata noi.

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MIRTILLI – una selvaggia di CRAK

MIRTILLI

Un blend di sour wild Ale maturata per 20 mesi in botte con aggiunta di mirtilli, il 40% in botti di vino rosso colli Euganei è il 60% in barrique di Chardonnay di Borgogna.

Il frutto rosso avvolto nel tabacco.
Una sensazione acida di mezza età ed una struttura segnata da chi ha soggiornato in precedenza nelle botti.

Brassata nel 2016.
Imbottigliata nel settembre 2018.
Bevuta oggi.

Complimenti a CRAK Brewery

Take me home COCOA CRAK Brewery | per un bicchiere

AYALA Rosé – eleganza e femminilità

La Maison Champagne AYALA lo presenta cosi: “l’eleganza di un rosé nel quale domina Chadonnay. Rosé Majeur incarna a meraviglia l’originalità e la delicatezza dei vini della Maison. Assemblato in predominanza con Chardonnay, è elaborato con l’aggiunta di una parte di vino rosso proveniente dai migliori Crus della montagna di Reims. Il dosaggio lieve permette di esprimere al meglio lo stile elegante, ma allo stesso tempo femminile, e generoso della Maison.

50% Chardonnay, 40% Pinot Noir (di cui il 6% di vino rosso) e 10% Pinot Meunier.
3 anni di affinamento sulle fecce fini. Dosaggio: 7 gr/litro. 12%/Vol.

Dopo 5 anni in bottiglia (sboccatura 03/2017) appare alla vista di un rosa carico, quasi antico, ricco di verve.

Profumi giovani e generosi tra i quali dominano gli agrumi, pompelmo rosa su tutti, ai quali seguono le pesche bianche, poi la nota rossa di lamponi e fragoline.

Un sorso fresco e allegro nel quale lo Chardonnay ne caratterizza con forza la struttura di base: la scorza degli agrumi e il loro succo, la leggera astringenza del frutto di bosco, una delicata velatura amara in chiusura.

Un rosé top, da tenere sempre al fresco, pronto per ogni occasione.

Home IT – Champagne Ayala (champagne-ayala.fr)

Volete conoscere l’ultimo nato alla Maison? Eccolo Ayala Brut Rosé Collection n.14 2014 | per un bicchiere

LENZ – la cuvée bianca di RITTERHOF

LENZ – primavera in lingua tedesca – nasce da una cuvée di tre varietà di uva bianca coltivate sulle colline soleggiate dell’Oltradige e della Bassa Atesina ad un’altitudine compresa tra 250 e 450 metri. Ritterhof Weingut Tenuta
Un paglierino molto chiaro.
Profumi giallo verdi, grandi prati, gelsomino, camomilla, fieno, tonica, pesca e meloni bianchi.
Buona aromaticità in un sorso fresco, minerale e leggermente sapido in apertura, vira poi in un percorso più morbido e zuccherino in chiusura. Note di mela, anche rossa e farinosa, pompelmo rosa, pesca gialla e boccioli di rosa. Un calice da aperitivo che resta il tempo necessario fino al sorso successivo.
Vendemmia 2020. 12% vol.

Tenuta Ritterhof – vino altoatesino della Tenuta Ritterhof