Reboro 170 Anni – Cantina Pisoni

Cantina Pisoni, per festeggiare i propri 170 anni, realizza un’edizione limitata di Reboro 2016 in astuccio celebrativo

 “In occasione del 170° anniversario della nostra Cantina abbiamo realizzato un astuccio celebrativo speciale per il nostro Reboro, in edizione limitata. Un tassello importantissimo della nostra storia, che ci ricorda tutta la strada che abbiamo fatto per arrivare fino a qui ma anche i traguardi che raggiungeremo sempre grazie a voi.”

Reboro, un nuovo vino che si fonda su una tradizione secolare; un progetto collettivo che nasce dall’amicizia dei Vignaioli della Valle dei Laghi; un vino rosso di assoluta eccellenza che incarna il meglio di questo territorio. Nasce dal Rebo, una varietà autoctona che ha preso il meglio del Merlot e del Teroldego di cui è figlia. I grappoli, raccolti nei migliori vigneti, vengono lasciati appassire fino a novembre inoltrato sulle “arele”, i graticci utilizzati anche per la produzione del celebre Read More “Reboro 170 Anni – Cantina Pisoni”

TWAK – nuova nata in casa THE WALL

TWAK
Birra in stile Saison nata dalla collaborazione tra il birrificio The Wall e Antikorpo Brewing, dal colore dorato carico, caratterizzata dalla rusticità dei malti e dall’utilizzo di tre diversi pepi: pepe di Tasmania, pepe di Cubebe e pepe Rosa.
La birra, grazie alle spezie e al lievito Saison, risulta aromatica e pepata al naso ma anche rinfrescante e beverina in bocca.
È una Saison che apre alla grande la nuova stagione primaverile e che vi lascerà col boccale asciutto molto facilmente!
Per maggiori info: andrea@thewallbeer.com

San Leonardo 2017 – una certezza dal 1982

San Leonardo 2017

Il grand vin della tenuta tra eleganza e identità

San Leonardo 2017, nuova annata del grand vin dell’omonima tenuta trentina, sfoggia il bouquet elegante, speziato e balsamico, che sin dal suo debutto nel 1982 lo ha reso inconfondibile punto fermo dell’enologia italiana. Per questa volta, tuttavia, le velleità di appassionati e collezionisti saranno messe alla prova dal limitato numero di bottiglie, solo 38.000, da dividersi in tutto il mondo. Le asperità dell’annata sono state molteplici, anche se intervallate da picchi positivi. Così, a un gennaio estremamente freddo e un febbraio decisamente piovoso, è seguito un germogliamento primaverile precoce e promettente. L’estate, molto calda e secca, ha poi visto la maturazione dei grappoli progredire in maniera dolce e regolare prima di due violente grandinate, il 6 e l’8 di agosto, che hanno ridotto notevolmente le dimensioni dell’annata. “Nonostante le sfide del meteo” racconta Anselmo Guerrieri Gonzaga “le uve che sono arrivate in cantina hanno espresso le caratteristiche che da sempre rendono unico il nostro San Leonardo.” Incastonata tra i Monti Lessini e il Monte Baldo, infatti, la tenuta trentina è protetta dal sole diretto per diverse ore della giornata, circostanza fondamentale, assieme alla forma di allevamento a pergola di molti ettari della tenuta, per prevenire eccessiva concentrazione nelle uve. Così la gradazione alcolica del San Leonardo resta sempre contenuta, entro i 13 gradi. Le grandi escursioni termiche in estate spingono inoltre lo sviluppo dei profumi nel vino. Infine, l’utilizzo dei lieviti indigeni durante la fermentazione, che avviene, con frequenti rimontaggi manuali, in piccole vasche di cemento presenti a San Leonardo fin dagli anni Cinquanta del secolo scorso, “ha regalato al nostro grand vin la sua inconfondibile firma” aggiunge Luigino Tinelli, Direttore della tenuta. “A San Leonardo abbiamo collaboratori le cui famiglie vivono qui da generazioni” continua il produttore “e sono proprio quelle mani sapienti che, pur nell’impossibilità di recuperare il raccolto perduto, sono riuscite a Read More “San Leonardo 2017 – una certezza dal 1982”

BLÀNC – Contadi Castaldi

BLÀNC – Ultimo nato in casa Contadi Castaldi

Un sorso affascinante fuso in un perlage dinamico che traduce l’essenza della materia in ricercata eleganza, la cui chiave d’interpretazione rimane la struttura piena in un paradigma di inedita razionalità, centro nevralgico di freschezza e pungente mineralità. Intrecci di impalpabile gessosità, sbuffi di cipria, agrumi gialli, mandorla, sale, ginestra e caprifoglio, si leggono come tensione e profondità, un calice autentico, libero pensiero gastronomico. La grazia del sorso è la cifra stilistica imprescindibile, del quale stupisce il graffiante sviluppo verticale in un palato d’autore.

Un’etichetta e due numeri: 20 variabili di vendemmia, che provengono da 37 vigneti selezionati. La forza e la bellezza di piante di oltre tre decadi d’età, con radici che affondano nelle molteplici stratificazioni del territorio, per trarne nutrienti distintivi e microelementi unici. La massima espressione della nostra Franciacorta.

 

Uvaggio: Chardonnay 50%, Pinot bianco 50%

Origine: 37 vigne posizionate in alta collina

Sistemi d’allevamento: Guyot – Casarsa – Cordone speronato – Sylvoz

Densità di impianto: Guyot 5000 ceppi/ha – Casarsa 2500 ceppi/ha – Cordone speronato 5000 ceppi/ha – Sylvoz 3000 ceppi/ha

Resa: Da disciplinare (100 q.li/ha)

Resa di vino: Meno del 50%

Età media delle viti: Oltre 3 decadi

Periodo di vendemmia: Iniziata il 14 agosto e terminata il 30 agosto

Vinificazione: Pressatura soffice – Decantazione statica a freddo – Inoculo con lieviti selezionati – Fermentazione di 20 giorni in acciaio inox

Primo Affinamento: 7 mesi in acciaio

Stabilizzazione: Statica a freddo

Imbottigliamento: (tiraggio) Maggio 2019

Affinamento sui lieviti: Almeno 30 mesi

Sboccatura: Gennaio, marzo, maggio

Affinamento post sboccatura: Almeno 3 mesi

Dosaggio: Extra brut – 1,5 g/l

Franciacorta e vini cantina | Contadi Castaldi

Habitation Saint-Etienne – Rhum blanc agricole

MARTINICA – ANTILLE

HSE – Habitation Saint-Etienne, il Rhum blanc agricole dalle Antille Francesi

Al centro dell’isola caraibica di Martinica, nelle Piccole AntilleSaint‐Etienne fu costruita sulla base di La Maugée, una raffineria di zucchero la cui terra si estese all’inizio del XIX secolo su 400 ettari, da Gros‐Morne a Saint‐Joseph. L’insieme architettonico, costituito dal palazzo, che domina la distilleria e le ex capanne degli operai, testimonia il sistema abitativo specifico della Martinica ed è monumento nazionale. Nel 1882, Saint‐Étienne fu acquistata da Amédée Aubéry, un giovane capitano industriale che sarebbe diventato una delle figure emblematiche dell’economia martinicana. Trasformò la raffineria di zucchero in una distilleria agricola e iniziò la modernizzazione delle infrastrutture. Allargò la fabbrica e la dotò di una magnifica facciata scandita da 28 finestre con archi che assicurano un’ottima ventilazione dell’edificio. Le ferrovie sono installate sul sito della distilleria: animali da tiro trainano carri che contengono canne da zucchero. L’energia idraulica viene fornita dal fiume Lézarde attraverso un canale di pietra che attraversa il giardino creolo.

Proprietaria terriera da molte generazioni, HSE lavora l’85% della canna da zucchero utilizzata e non acquistandola solamente da terzi, come molti player dell’Isola. Ha un terroir che si divide in tre zone (una vulcanica più a ovest, un’altra più a est e marina, l’ultima è nel centro-isola), per dare origine a prodotti diversi e a diversi sentori in un solo prodotto. Alcuni suoi rhum bianchi riposano fino a due anni in inox, caratteristica unica per stabilizzare il prodotto e ammorbidirlo.

HSE presenta anche una referenza mono-varietale di canna da zucchero ‘d’oro’ e mono-parcellaire, proveniente da uno speciale cru dalle qualità Read More “Habitation Saint-Etienne – Rhum blanc agricole”

Pusser’s Rum – il rum della Royal Navy

Una nuova acquisizione di prestigio per Rinaldi 1957: da ora è il nuovo distributore di Pusser’s Rum in Italia

Rinaldi 1957 è il nuovo distributore italiano di Pusser’s Rum, l’unico rum al mondo realizzato seguendo le indicazioni della Marina inglese. Un rum unico, il cui proprietario del marchio, l’ex ufficiale di Marina Charles Tobias, ha acquistato i diritti per poter realizzare un Navy Rum fedele a quello che veniva distribuito ai marinai inglesi come razione quotidiana per il loro duro lavoro in mare. Una tradizione rimasta valida dal 1655 al 1970. Da allora i Pusser’s Rum riportano la bandiera della Marina inglese su ogni bottiglia. Lo stesso nome del rum deriva infatti da purser, che indicava colui che si occupava della somministrazione giornaliera del rum, comunemente chiamata ‘tot‘.

Rinaldi 1957 continua quindi a seguire il proprio mantra, riportato anche sul catalogo prodotti: ‘Qualità, Cultura, Territorio‘, ampliando il suo range su tutte le categorie. Questa volta lo fa con l’ingresso di Pusser’s Rum nel portafoglio e in particolare con una referenza che mancava in Italia: il rum a piena gradazione Select Aged 151.

Pusser’s è un blend di rum provenienti dalla Guyana, regione caraibica ricoperta dalla foresta amazzonica per il 75% della sua superficie. Un territorio che fornisce il clima perfetto e le migliori Read More “Pusser’s Rum – il rum della Royal Navy”

IMAGINE – la pace in versione drink

Un nuovissimo drink per la Pace, ispirato alla canzone di John Lennon.

Christian Costantino, head bartender del Marina Del Nettuno Lounge Bar di Messina, ci presenta IMAGINE

INGREDIENTI:
40 ml N.3 London Dry Gin
30 ml cordiale di basilico, pesca e cioccolato homemade
15 ml Limoncello Pallini
Top di bollicine rosé

Bicchiere: mug

Garnish: pittura edibile

PREPARAZIONE:

Per la preparazione del cordiale homemade, bollire 500 ml di acqua, spegnere il fuoco e lasciare in infusione 10 foglie grandi di basilico e 10 gr di infuso di pesca o 100 gr di pesche fresche (se di stagione). Aggiungere 100 ml di crema di cacao bianca, aggiungere zucchero o meno (in base alla percentuale zuccherina del liquore – si consiglia l’uso alternativo di un cucchiaio di miele). Per preparare il drink, versare il N.3 London Dry Gin, il Limoncello Pallini e il cordiale homemade, tranne le bollicine, in uno shaker. Shakerare, filtrare in una mug e aggiungere ghiaccio e bollicine rosé.

IL DRINK:

Christian Costantino, head bartender del Marina Del Nettuno Lounge Bar di Messina ha realizzato un drink per la Pace, ispirato alla canzone più pacifista di sempre, Imagine di John Lennon. Pubblicata nel 1971, uno dei brani musicali più belli della storia della musica rock, nelle sue liriche ‘A brotherhood of man, imagine all the people, sharing all the world‘ il capolavoro del cantautore inglese rivela la speranza e il sogno di un mondo migliore. Il dipinto di un quadro senza odio, nel quale i ‘colpi’ non uccidono, ma, mossi da un pennello, sfumano in amore, armonia e convivenza. Read More “IMAGINE – la pace in versione drink”