Rob Roy – gemello scozzese del Manhattan

Rob Roy: il gemello scozzese del Manhattan

Viene considerato ‘gemello’ o addirittura ‘figlio illegittimo’ del più celebre Manhattan, e in effetti il Rob Roy presenta una ricetta identica, con un’unica fondamentale differenza: a fianco del Vermouth e dell’Angostura non troviamo l’americano Rye Whisky, ma lo Scotch Whisky.

Questo cocktail è infatti ispirato a Robert MacGregor, detto Rob Roy, celeberrimo capo clan considerato il Robin Hood di Scozia nel XVII secolo, reso famoso anche grazie al romanzo di sir Walter Scott e poi al film del 1995, interpretato da Liam Neeson. A questa figura così iconica per la Scozia fu dedicata anche un’operetta omonima: fu proprio in occasione della prima, avvenuta a Broadway nel 1895, che un barman del Waldorf Astoria Hotel di New York rimasto anonimo inventò questa variante tutta scozzese del Manhattan, che era nato quindici anni prima. C’era anche un’altra differenza, poiché a quanto pare inizialmente l’Angostura fu sostituita dall’Orange Bitter.

Il Rob Roy è considerato un cocktail pre-dinner.

Il Rob Roy è diventato un cocktail ufficiale IBA nel 1961 e lo è rimasto fino al 2010: elegante, potente e ricco di carattere, è molto amato dai bartender, che non si danno pace per la sua fama un po’ offuscata dal tempo. Molto adatto ai palati più esperti, cambia profumo e sapore a seconda dello Scotch e del Vermouth che vengono scelti, per cui permette orizzonti sempre nuovi. Come sempre, maggiore è la qualità dei prodotti scelti e migliore sarà il risultato ottenuto.

Agli inizi le dosi degli ingredienti venivano indicate in rapporto uguale, ma negli anni i bartender hanno sperimentato ampiamente, preferendo una dose più elevata del distillato a discapito del Vermouth. L’ultima versione IBA vede proprio questo rapporto.

Fondamentale, per la buona riuscita del cocktail, è mescolare gli ingredienti in un mixing glass.

LA RICETTA

4,5 cl di Scotch Whisky
2,5 cl di Vermouth dolce
1 goccia di Angostura

Mettere il ghiaccio nel mixing glass insieme agli ingredienti e mescolare delicatamente con l’aiuto di un bar spoon.
Filtrare con lo strainer in una coppetta Martini precedentemente ghiacciata e decorare con una ciliegina al maraschino.

Grazie agli amici di Spirit Academy: Rob Roy: il gemello scozzese del Manhattan – Spirit Academy

Leggi anche Il Cosmopolitan nell’Olimpo dei cocktails | per un bicchiere

 

 

(Visited 31 times, 1 visits today)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *