Bollinger Rosé: un’esperienza da provare

Champagne Bollinger,
Maison storica, fondata nel 1829 ad Ay, comune situato nella Vallée de la Marne e noto per saper dare uve Pinot Nero di particolare qualità. Requisito essenziale per fare uno Champagne Rosé capace di stupire per finezza ed eleganza è quello di utilizzare nell’assemblaggio un grande vino rosso: direi che qui è stato fatto proprio un bel lavoro. Composto da un blend di 62% di Pinot Nero, 24% di Chardonnay e 14% di Pinot Meunier. La vinificazione in rosato è realizzata secondo la pratica dell’assemblage, ossia l’aggiunta di una quota di vino rosso pari al 5% (rileggere la parte sopra su come fare un grande Champagne Rosé), di cui la maggior parte proveniente da Grand Cru e Premier Cru. La rifermentazione in bottiglia dura almeno 36 mesi.
Si presenta rosa antico con bollicine molto fini ed inesauribili.
Il profumo si compone di una parte fruttata, di fragole e mirtilli, poi ribes, tutti in fase matura, e di una parte legata alla lievitazione nella quale escono note di pasta frolla e crema. Chiudono sbuffi di mandorla.
In bocca piace molto: su tutto i frutti rossi succosi ed una buona cremosità. Contemporaneamente fresco e pieno. Chiude lungo nell’amaro secco della mandorla.
Non è una bottiglia per tutti i giorni, almeno per noi, ma è stata davvero una gioia poterla stappare 🍾🍾😍😍
Qui trovate tutte il informazioni sulla cantina: Bollinger Champagne (champagne-bollinger.com)
Siete curiosi di leggere le nostre “note veloci” su altri champagne che abbiamo avuto il piacere di assaggiare? Seguite questi link: Cuvée 741 di Jacquesson | per un bicchiere
(Visited 7 times, 1 visits today)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *