Vieille Provision – De Ranke

De Ranke Vieille Provision è una Farmhouse Ale prodotta utilizzando la birra base di Kriek De Ranke e Cuvée De Ranke che matura un anno all’interno di botti di rovere.

Alla vista di colore aranciato, con poca schiuma a trama grossolana.

Al naso subito i frutti, dalle albicocche ai frutti di bosco per arrivare agli agrumi. Poi il legno e le spezie come la noce moscata. Non mancano fini note erbacee e balsamiche.

In bocca è leggera con la sua gasatura molto sottile e un corpo quasi gracile. Qui, dopo la caratteristica acidità, escono le note del malto che accompagnano quanto già al naso abbiamo percepito.

Nel lungo finale resta quanto il legno ha saputo trasmettere. Brewery de Ranke

Vuoi conoscere un’altra birra di questo produttore? Eccola: XX Bitter di De Ranke | per un bicchiere

De Ranke

 

Mikkeller SpontanAcai – Mikkeller

Mikkeller SpontanAçai

Birra a fermentazione spontanea evoluta in botti di quercia con aggiunta di bacche di Açai, una pianta tropicale che cresce in grappoli e che ricorda il mirtillo.

Un colore molto bello, ruggine e vinoso, con una schiuma di un rosa molto molto leggero.

Al naso escono profumi che portano subito ai frutti di bosco, alla ciliegia, poi pepe e zenzero, chiudono mosto di vino rosso ed un leggero brett.

Il sorso spacca: nella vena acida, che si ammorbidisce al salire della temperatura, ci sono le more ed i lamponi con una spruzzata di limone.

Persistenza lunga che lascia una sensazione tannica.

Ph sconosciuto e salivazione infinita. 7,7% vol.

Mikkeller

Vuoi conoscere le birre che abbiamo già assaggiato? Clicca qui Malto e luppolo | per un bicchiere

EKCHUAH – Imperial Stout Alefarm Brewing

 

EKCHUAH! “Salute” direbbero in molti sentendo questa espressione 😂😂

Una Imperial Stout di Alefarm Brewing decisamente moderna, curiosa, abbondante nel suo carattere e sicuramente fuori dagli schemi.

Molto scura alla vista con schiuma abbondante color noce.

Al naso è ricca: spezie, cannella e peperoncino, frutta secca, noci, poi cacao ed una sensazione vegetale.

In bocca è densa e calda: qui la spezia vira più su pepe e noce moscata. Pungente, erbaceo ed amaro il lungo finale.
Una gradazione di tutto rispetto, 11% vol. Interessante birra danese.

Ho dato un’occhiata al loro sito – Alefarm Brewing – fateci un giro anche voi per scoprire gli ingredienti di questa birra: ci sono alcune produzioni che hanno stimolato la nostra curiosità..

Vi piace lo stile? ecco qui un suggerimento: Piedi Neri di Croce di Malto | per un bicchiere

Alla prossima!

ALMOST OVER – Milk Stout di Mad Scientist

ALMOST OVER. Holiday Spice Milk Stout di Mad Scientist.

Forse la sto bevendo fuori stagione ma chissenefrega! Una birra per me fichissima.

Un bel marrone scuro decisamente impenetrabile.

Esplosiva al naso ed al palato con la sua ricchezza di spezie e sensazioni: il primo regalo che scarti tra tutti quelli posti sotto l’albero è un pout pourri di stecche di cannella, chiodi di garofano e biscotti di pan di zenzero. Giungono poi le note più dolci e calde della vaniglia ed il tutto porta alla mente quasi un vin brulé.

Una gasatura leggera ed una resistenza in bocca non particolarmente lunga: resta però una particolare e ben riuscita fusione tra cacao amaro e anice stellato. 7,5% vol.

Buonissima e da bere a secchi, altro che almost over, over e basta..

Big Hop e Q – your Quality experience han colpito ancora 👏🏻👏🏻👏🏻

Ecco a voi un’altra birra dello scienziato matto: Lo scienziato matto e la sua ROBUST PORTER | per un bicchiere

Il link al sito del produttore: Home – Mad Scientist

IL BARONE – Barley wine – The Wall

IL BARONE. Blend 2020.

Barley Wine affinato in botti di grappa Moscato e Traminer.

Una tonaca di frate con riflessi rosso aranciati e un’ importante schiuma caffè latte.

Il naso è condizionato sicuramente dalla botte, dalla quale ne prende le note legnose e la leggera speziatura scura, e dal contenuto che trasmette fibre verdi alcoliche. Carruba, datteri, castagne secche e caffè molto lungo.

In bocca troviamo tamarindo, cola, liquirizia nera (avete presente le Goleador? si sente molto a birra fredda e va calando con l’aumentare della temperatura) ed un’intensa nota di malto. La componente amara viene fuori a bocca vuota e resta a lungo in compagnia di una nota di caramello.

Una semplicità di beva inaspettata che la fa entrare subito tra le nostre birre preferite 🔝🔝🔝.

Selezionato da Lorenzo Dabove (Kuaska) 👏🏻👏🏻👏🏻 The Wall – Italian Craft Beer

Vi piacciono le Barley Wine? Scopritene ancora una: Barrel Project #11/2017 – Barley wine di KEES (perunbicchiere.it)

Montinera, la IRS del Clandestino

MONTINERA – IMPERIAL RUSSIAN STOUT
Un caffè espresso nel colore, schiuma compresa.
Al naso aromi accesi di tabacco, caffè, biscotti integrali, toffee ed una leggera nota verde pungente.
In bocca è calda e rassicurante: ci sono il caffè, le nocciole e le mandorle tostate, una punta iodata e croccanti fave di cacao. L’alcool è molto ben integrato (9% vol) nel sorso pieno e cremoso. Una leggera sensazione resinosa e balsamica.
Dura a lungo una leggera vena amaricante come quando si morde un chicco di caffè.
Ora qualche info che si trova anche sul sito del produttore: Home – Piccolo Birrificio Clandestino
MALTI: Pale, Cara Monaco, Aromatic, Chocolate, Black, Roasted Barley, Orzo in fiochi, Avena
SPEZIE: Baccelli di vaniglia, zenzero
LUPPOLI: Northern Brewer, Cascade
Volete scoprire un’altra Russian Imperial Stout? Cliccate qui: Piedi Neri di Croce di Malto | per un bicchiere

Piedi Neri di Croce di Malto

I ragazzi del birrificio Croce di Malto la presentano così: “Con Piedi Neri si condensa il desiderio di legare una birra al nostro territorio; per farlo abbiamo interpretato una Russian Imperial Stout con uso di riso venere e castagne del novarese”.

Posso dire che il desiderio è diventato realtà 👏🏻👏🏻👏🏻.

Molto molto scura, praticamente impenetrabile, con una schiuma di un bel beige carico come quella del caffè: solo sotto la luce regala riflessi rossastri.

I profumi hanno note di caffè dolce, quasi pocket coffee, di malto, di biscotti al cacao, di caldarroste roventi e leggermente terrosa.

Il sorso è importante e trainato dalle note di torrefazione. Un corpo abbondante e che si presenta dolce e caldo. Nella bocca vuota escono prima note di radice di liquirizia seguite da inaspettate, e decisamente piacevoli, note di scuri e piccoli frutti di bosco (mirtilli) e fave di cacao.

Molto lunga la persistenza. Una birra eccellente 👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻
Lotto 989920. Best before 12/21. 8,7% vol

Volete conoscere un’altra Russian Imperial Stout? Eccola: La Grande Botta al Lagavulin | per un bicchiere