VALPOLICELLA RIPASSO SUPERIORE VENTURINI

VALPOLICELLA RIPASSO
DOC CLASSICO SUPERIORE “SEMONTE ALTO

La famiglia Venturini fondò la propria azienda 60 anni fa. L’amore per la terra, la passione e l’esperienza conseguita con gli anni permettono al consumatore moderno assaggi ed esperienze davvero interessanti e rappresentativi del territorio. Oggi tocca a Semonte Alto, Valpolicella Ripasso Classico Superiore della vendemmia 2019.
Un bel rubino lucente intensamente profumato: more e mirtilli, prugne disidratate, datteri, fiori secchi, ceppo appena acceso. Un filo d’incenso.
Al palato è potente e generoso: la frutta domina, il tannino è quasi morbido, poi la violetta (ve le ricordate le caramelline?) e la liquirizia. Buona la verve acida che asciuga è chiama un nuovo sorso. 14,5% vol.
Vi ricordate di Enopera? Ecco, questo è il primo assaggio del nostro acquisto: siamo partiti bene 👍🏻👍🏻👍🏻
14,90€ con 0,75€ di CASHBACK
Un click per scoprire tutto 😉 Register – Enopera
@enoperawineclub

DOG POINT VINEYARD – Sauvignon Blanc

DOG POINT VINEYARD.

Nuova Zelanda.

Le uve di questo Sauvignon Blanc vengono raccolte da otto vigneti all’interno della Wairau Valley con una resa di 10 quintali per ettaro. I grappoli vengono pressati interi.

Una decantazione a freddo anticipa la fermentazione e l’affinamento di 4 mesi in serbatoi di acciaio inox. Una parte di questo vino viene fermentata con lievito indigeno. Imbottigliato senza chiarifica.

Alla vista si presenta paglierino appena accennato.

Un naso ricco, generoso e dirompente: mela verde, pianta di pomodoro, pompelmo giallo, fiori di sambuco, un taglio minerale e un blend di erbe di Provenza.

Il palato esplora un sorso fresco e prorompente, una giostra vegetale verde e bianca che sveglia le papille e le tiene arzille in un generoso finale minerale e acido. Il fatto che si chiami DOG POINT non esclude la presenza di un gatto 😉

Dog Point Vineyard, Marlborough Wines of New Zealand

FRANZ ROSE’ – TERRE DEL LAGORAI

FRANZ ROSE’ – TERRE DEL LAGORAI

Abbracciando Valsugana, Val di Fiemme, Val diCembra e Primiero, fino a entrare nel territorio del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino, il Lagorai rappresenta la più estesa catena montuosa del Trentino Orientale.

Questo piccolo Tibet immerso nel cuore delle Alpi è un concatenarsi di incredibili paesaggi sfuggiti all’antropizzazione, dove è ancora possibile conquistare la vetta e sentirsi piccoli a cospetto della natura. Peculiarità esclusiva del Lagorai è la moltitudine di laghetti che popolano le sue cime, piccoli specchi d’acqua incastonati tra rocce metamorfiche, boschi, mulattiere, prati e alpeggi.

Terre del Lagorai nasce ai piedi di questi giganti, in Valsugana, nota per l’autenticità dei suoi borghi, della campagna coltivata e degli ambienti montani. L’origine della filosofia della sostenibilità si ritrova proprio nel rispetto della tradizione e della natura, laddove la volontà dei soci è quella di portare la Valsugana e il Lagorai a una nuova competitività economica senza dimenticare le preziose risorse e le persone che ne stanno alla base.

Tutti i vigneti sono curati con amore da produttori biologici locali e armoniosamente inseriti nel paesaggio, in quanto la libertà da trattamenti invasivi li rende adatti anche all’insediamento nei centri abitati. L’impegno della cantina si ritrova inoltre nel recupero dei terreni incolti, delle strutture industriali e dei circuiti economici in cui è nata. Read More “FRANZ ROSE’ – TERRE DEL LAGORAI”

UCCELLANDA 2016 – Bellavista Wine

UCCELLANDA 2016

Bellavista Wine

Questo vino prende il nome dal vigneto in cui vengono raccolte le uve: 4,14 ettari a circa 300 metri d’altezza, tra i più luminosi e assolati della Franciacorta. Il substrato è costituito da depositi glaciali ricchi in carbonato e caratterizzati da granulometrie sabbioso-limose, compattate con ghiaie dal carico prodotto dal ghiacciaio. Chardonnay in purezza, fermenta e matura per un anno in piccoli fusti di rovere della capacità di 228 litri, prima della sosta di almeno 2 anni in bottiglia.
Giallo dorato.
Note di mela cotogna e caldo succo di agrumi, poi vaniglia, nocciola e una punta burrosa.
Il sorso rispecchia il profumo ed è ben supportato dall’acidità. Lungo il finale agrumato. Vendemmia 2016. 13,5% vol.

Calice RONA – LINEA UMANA – Linea Umana | RONA

Se invece preferite le bollicine .. Bellavista Rosé – Franciacorta che piace | per un bicchiere

Bellavista Wine

LIVATICUM 484 – una carezza

LIVATICUM 484 Vini La Carcaia
Vino dolce ottenuto da uve di Aleatico appassite naturalmente su viti ultracentenarie.
Una carezza.
Una mano calda che scivola sul viso e sul palato e ci fa stare bene.
I frutti rossi del bosco, fava di cacao, spezie dolci, frutti a nocciolo sotto spirito. Una leggera sensazione polverosa. Un sorso saggio che ha saputo mantenere la freschezza, l’assaggio chiama il successivo. Un finale con un tannino lontano ma ancora presente.
Vendemmia 2010. 14% vol.
Questa volta la mano è stata piuma.

Il bellissimo bicchiere è il LIETO FINE di Archè Glass (archeglass.com)

Il Carmenere di Via Regia

Via Regia è una piccola azienda situata nella pianura trevigiana, nata dall’amore per la terra e dalla passione per la viticoltura. Lavora circa 15 ettari di vigneti, situati nelle tre zone DOC Piave, Venezia e Prosecco. Vinifica esclusivamente le uve dei vigneti di proprietà per curare al meglio ogni fase della produzione. Viene seguita la produzione direttamente e in ogni momento. Un vino prodotto con attenzione artigianale, dando valore a tutti gli elementi che rendono ogni annata unica e irripetibile. “In ciascuna delle nostre bottiglie è racchiusa tutta la passione di noi viticoltori”.

Abbiamo incontrato questa realtà situata tra Venezia e Treviso all’ultima edizione del mercato dei Vignaioli Indipendenti FIVI.

L’attenzione attirata dalle curiose etichette, la freccia enologica scoccata dal Cupido dei vignaioli che va a pieno bersaglio ed è amore al primo sorso: un vitigno del cuore ha colpito di nuovo.

Potevamo non portare a casa un ricordo? Sia mai.. ed eccoci qui. Read More “Il Carmenere di Via Regia”

Soldati La Scolca D’ANTAN

Soldati LA SCOLCA D’ANTAN

Cortese in purezza.

Oro chiaro, grano appena maturo. Un movimento continuo di piccole bolle.

Il lungo riposo sui lieviti detona in note di miele, torrone alle nocciole, frutta secca, spezie brune, noce moscata, mandorla, nocciola di pesca, ananas maturo. Caldo. Biscotti al burro con gocce di cioccolato bianco.

Al palato è generoso, pulito, gentile ed eterno. Un taglio secco con una domata trama acida. La frutta secca, anche tropicale, si lega a note di cenere.
Vendemmia 2009. Sboccatura nel secondo quadrimestre del 2021. 12,5% vol

Buonissimo.

Data un’occhiata al sito dell’azienda: troverete un sacco di informazioni, novità e tanto altro.

La Scolca Vini e Spumanti – La Scolca Gavi Dei Gavi