Cà Rovere: ecco il suo Rosé

Eccoci qui con un metodo classico brut rosé di Cà Rovere, 70% Chardonnay e 30% Garganega della vendemmia 2014 con 60 mesi di affinamento sui lieviti.

Ma come possono due uve a bacca bianca dare un rosato? Semplice, la liqueur d’expedition è a base di Pinot Nero.

Un bel colore rame chiaro con bolla molto fine e veloce.

Al naso agrumi arancioni, ribes, nocciole e sbuffi di zolfo.

Fresco in bocca: la liqueur caratterizza il sorso con note di fragola e ribes. La vena acida esce moderatamente ed è molto piacevole. Finale quasi sapido e con un gradevole amaro.

Il nostro secondo assaggio di Ca Rovere che ne conferma la bontà dei prodotti 🍾🍾🍾

Qui puoi scoprire il primo: Blanc de Blanc di Cà Rovere | per un bicchiere

Qui le informazioni sulla cantina: Cà Rovere | Metodo Classico dei Colli Berici (carovere.it)

Il Sorbara in Metodo Classico – Cantina Zucchi

Ecco l’ultima carta vincente giocata da Silvia di Cantina Zucchi: un Lambrusco di #Sorbara in purezza, metodo classico, con 26 mesi sui lieviti e non dosato 😍😍.

Breve criomacerazione di 12 ore per avere un mosto di grande qualità.

Fermentazione alcolica e malolattica anticipano l’evoluzione in bottiglia.

Di colore rubino acceso, luminoso, quasi brilla.

Il profumo porta subito la mente ai piccoli frutti rossi del bosco, ribes e more. Poi ciliegia.

Freschezza ampia già al naso che non manca di entrare quasi prepotente in bocca. La piccola ma intensa polpa dei frutti rossi, accompagnata dalla propria vena acida, colma il palato in un sorso fresco e quasi sapido.

Va giù che è un piacere..

Un’altra etichetta molto interessante e da segnarsi tra gli assaggi da fare.

Altro colpo messo a segno dalle Vignaiole 2.0 👏🏻👏🏻👏🏻

Tutte le informazioni su Cantina Zucchi le trovate qui: Cantina Zucchi: Bollicine Modenesi | San Prospero, Modena (vinizucchi.com)

Qui invece trovati i nostri assaggi: LAMBRUSCO DI SORBARA Silvia Zucchi | per un bicchiere

E qui Silvia si racconta: Silvia Zucchi di Cantina Zucchi | per un bicchiere

Dall’Austria il Riesling di Gruber

La famiglia Gruber lavora la vigna dal lontano 1814 anche se fino alla metà del secolo scorso il vino era per lo più usato per il consumo privato. Nel 2012 la svolta: i nipoti del fondatore, i fratelli Ewald , enologo, Maria, al commerciale e Christian che segue le vigne, decidono di cambiare registro con un processo verso la qualità in tutti i suoi passaggi, dalla conversione di tutte le vigne al biologico, alla vinificazione separata delle singole parcelle con il motto “qualità non quantità”. Questa è la filosofia dei Gruber, tra i maggiori interpreti della Weinviertel che, pur essendo un’area molto estesa, trova nel piccolo villaggio di Röschitz uno dei migliori risultati qualitativi che, con il millesimo 2016, ha tutti i suoi vini certificati da agricoltura biologica.

Qui c’è un Riesling di
Weingut Gruber Röschitz in purezza maturato su giovani viti che crescono sui suoli rocciosi di Roschitz, un piccolo villaggio della Bassa Austria, e vendemmiato manualmente. Fermentazione alcolica in vasche di acciaio con leggera macerazione. Ancora alcuni mesi in acciaio per l’affinamento.
Un giallo brillante con leggere sfumature di grano dorato. Read More “Dall’Austria il Riesling di Gruber”

URBANO: il rosso top di Mencaroni

URBANO. IGP Marche rosso.

Un blend di uve Merlot, Cabernet Sauvignon e Montepulciano vendemmiate nella prima decade di ottobre. Macerazione di 30 giorni e 12 mesi in barrique. Poi ancora sei mesi in bottiglia.

Così nasce questa espressione intensa del territorio marchigiano.

Impenetrabile alla vista, solo i bordi rubino lasciano intravedere la luce.

Il calore lo si percepisce già al naso: spezie e prugne, legni cerati, una leggera tostatura, fava di cacao. A seguire una nota vegetale di clorofilla.

Il sorso rende tutto materia. Inizialmente vestito di un tannino intenso si lascia pian piano spogliare mostrando la sua struttura ed il suo equilibrio. Calore e complessità. Accompagna a lungo, molto a lungo, con una chiusura lievemente amara. Vendemmia 2018. 15,5% vol.

Una cantina scoperta per caso che si è rivelata un bella scoperta 👍🏻👍🏻😍😍

Qui potrete scoprire altro: Federico Mencaroni Vini
Volete conoscere un altro interessante rosso marchigiano? Eccolo: Riverbero: il Rosso Piceno di Accadia | per un bicchiere

La Piagne – Blanc de Morgex della Cave

La Piagne. Blanc de Morgex et de la Salle. Cave Mont Blanc.
Prié Blanc in purezza coltivato nell’omonimo vigneto circondato dai muretti a 1100 metri di altitudine.
Criomacerazione, vinificazione a temperatura controllata e affinamento sulle fecce fini.
Colore molto molto chiaro, con velature verdi.
Al naso esce la sua freschezza caratteristica con richiami di pera abate, durezze minerali ed una leggera nota di cenere.
In bocca freschezza e mineralità accompagnano leggeri fil di fieno. Morbida la vena acida. Un finale sapido e pulito chiama ed accoglie con piacere il sorso seguente.
L’ho trovato più “delicato” rispetto all’etichetta “base”, segno che le zone, l’esposizione e la mano dell’uomo sanno cogliere il meglio da questo vitigno esaltando le qualità che il Prié Blanc porta con sé.

Io lo amo 😍😍😍
Abbiamo raccontato anche altre etichette prodotte dalla Cave Mont Blanc di Morgex, date un’occhiata qui:
Qui invece potete trovare tutte le info sulla cantina: Il nostro vitigno | Cave Mont Blanc de Morgex et La Salle

Sentiero delle gerle – Mandrarossa

 

«E al tramonto, quando il Nerello Mascalese veniva portato nelle ceste ai carri per andare alla pigiatura, le donne si attardavano in cima al sentiero per ammirare le compagne ancora al lavoro, splendenti nei grembiuli rossi e i fazzoletti azzurri mossi dal vento. Le guardavano con orgoglio, fiere della raccolta e di quei grappoli blu, lunghi e succosi, dal profumo di spezie e ginestra, siciliano e di carattere proprio come loro»

Sentiero delle gerle. 100% Nerello Mascalese. Etna Rosso DOC. Mandrarossa 

Vendemmia nella prima metà di ottobre.
La macerazione-fermentazione dura circa 10/12 giorni alla temperatura di 25/27° C finita la quale il vino viene separato dalle bucce, senza ricorrere a nessuna pressatura. Il vino affina poi per 10-12 mesi in botti di rovere francese da 50 ettolitri.

Granato limpido.

Delicato nel profumo con un bouquet che spazia dalle prugne alle more, dal pellame alla pietra focaia, arrivando ad una speziatura di pepi colorati.

Un buon sorso con un’elegante spinta tannica: la prugna in confettura in un contorno donato dal legno resta molto a lungo.
Vendemmia 2016. 13,5% vol. 🍷🍷🍷 

Vini Siciliani: La Sicilia che non ti aspetti | Mandrarossa

Abbiamo assaggiato anche un’espressione bianca, puoi leggerla qui Urra di Mare di Mandrarossa Wines | per un bicchiere

Uno gnomo di Josetta con la sua Barbera

Barbera d’Alba 2018 di Josetta Saffirio.

La vinificazione avviene nel mese di settembre, tramite pigiatura soffice dell’uva raccolta a mano con conseguente diraspatura e fermentazione in vasche termo condizionate a temperatura controllata (30-32°C). Macerazione di 8-10 giorni con svinatura del prodotto a fermentazione ultimata. Subito dopo la malolattica, avvenuta nel mese di dicembre, il vino viene travasato in fusti di legno dove sosta per circa 12 mesi e l’imbottigliamento avviene nel secondo inverno dopo la vendemmia.

Il colore di un severo porpora scuro.
Al naso i frutti rossi, ribes e more, tutto maturo e succoso, poi rosmarino, salvia e cera d’api. Leggera l’influenza della botte vestita però di quei toni duri della legna migliore da ardere.
In bocca è morbido, caldo, con un soffice velo tannico. Al rosso del frutto, qui ancora un po’ acerbo, accenni freschi di tabacco. Acidità ideale. Nel finale un accenno di ciliegia.

Tutto molto in equilibrio.

Che buono.. e che bella l’etichetta!

Josetta, autrice dei disegni originali delle etichette, decise di dedicare i vini a queste piccole creature che aiutano i contadini nei campi, prendendosi cura degli animali e della cantina in cambio di un po’ di vino. L’originalità e bellezza di questi disegni, ha reso le illustrazioni di Josetta Saffirio famose in tutto il mondo. Lo gnomo rappresenta perfettamente il modo della cantina di produrre vino in un’ottica di sostenibilità.

Tutte queste interessanti informazione le abbiamo trovate sul sito del produttore:

www.josettasaffirio.com

Fate un giro anche voi per scoprirne tante altre