Un Fil Rouge in questa artigianale..

Il Macis, quel filo rosso che abbraccia la noce moscata: è questo l’ingrediente che Giovanni Marsan ha utilizzato per caratterizzare questa birra dal color marrone medio, un mogano limpido e pulito.

Il naso è caldo, profumi che tendono al dolce: spezie, biscotti di Natale, caramello, tamarindo, lo zucchero bruciacchiato della crème brulée.

In bocca scivola bene e la sua gradazione di 8,5% vol. è ben equilibrata con le note di toffee e di pane nero.

Finale leggermente amaro di grande piacevolezza. 👏🏻👏🏻👏🏻

Le 3 Sueri: la Freisa di Tenuta Tamburnin

LE 3 SEURI. Freisa in purezza. 18 mesi in tini di legno da 34 hl e 8 mesi in bottiglia.

Granato scuro.

Naso intenso: fragole, ciliegie e more in confettura, cuoio, note legnose del bosco in autunno, spezie scure, cioccolato nero, amarene sotto spirito. Pieno.

Al palato un tannino morbidissimo: emergono le note del pellame, la prugna matura, la noce brasiliana, il cacao. In fondo una lieve nota di salsedine.

Denso e molto vinoso, quasi infinito.

Ci è piaciuta tanto questa Freisa d’Asti Superiore DOC. Vendemmia 2014. 14% vol.

Bravi Piergiorgio Gaidano, Valeria Gaidano e Claudia Gaidano (che affettuosamente abbracciamo 👶🏻❤️). Tenuta Tamburnin

Il Tresassi di Fontemorsi

TRESASSI, I.G.T. Toscana della vendemmia 2014. Viognier e Chardonnay in parti uguali.

Fermentazione in acciaio a temperatura controllata di 15°C e successiva conservazione su fecce fini per 3 mesi per aumentare la complessità dei profumi e l’equilibro al palato.

Un bel colore giallo intenso, quasi oro.

I profumi di frutta matura come ananas, pesca gialla ed albicocca, lievi sfumature salmastre e di idrocarburi.

Al palato è corposo, tanto, pieno: acidità ben presente, minerale, con sensazioni di frutti gialli succosi. 13% vol. Vino #biologico. #toscana Fontemorsi

Il rosato di Accadia

MARCHE ROSATO IGT ottenuto da uve Sangiovese (95%) e Lacrima (5%) selezionate e raccolte a mano con breve macerazione delle bucce, fermentazione a temperatura controllata e solo acciaio per l’affinamento.

Il colore ricorda le gerbere rosa carne, il chiarore dell’alba, con profumi freschi di piccoli ribes rossi, di verbena, che fa venir voglia di assaggiarlo in fretta.

In bocca vince la freschezza: minerale, buona acidità e generosa persistenza.

Produzione limitata: noi lo abbiamo assaggiato, fatelo anche voi 😉
Accadia Vini Evelyn Accadia

Lo Triolet ed il suo Pinot Grigio

Pinot Grigio in purezza della vendemmia 2015 di Lo Triolet.

Delicato, gentile, fresco, che profuma di prati fioriti, di camomilla, di pesca gialla quasi matura, di resina.

Il sorso è gradevole e leggero, gustoso, secco e molto piacevole: nel bicchiere c’è la montagna, c’è la Valle D’Aosta. 14% vol.

I vini di questa regione riescono sempre ad emozionarci: secondo noi dovrebbero avere più “successo” e visibilità di quello che hanno. 👏🏻👏🏻 Lo Triolet – vini e agriturismo

Dosaggio zero di Letrari: “tanta roba”

Trentodoc dosaggio zero di Letrari_trentodoc. Chardonnay e Pinot Nero con una permanenza sui lieviti di almeno 24 mesi.

Il colore tende ad un giovane campo di grano.

Al naso la mela gialla, la crosta del pane, le nocciole verdi, la zucchero croccante della crema catalana; al palato esce il suo carattere ruvido e rustico, sapido ed acido, quasi pungente (anche se ammorbidito dal tempo, sboccatura 04/17).

Un finale con una lieve nota di radice di liquirizia.

Ci concediamo un commento fuori standard: “tanta roba”. Brava Lucia Letrari 👏🏻👏🏻🍾

Grande Cuvée del Fondatore Motus Vitae: la vittoria di Giuliano Bortolomiol

Questa “Grande Cuvée del Fondatore Motus Vitae” è un Prosecco Brut Nature Superiore omaggio allo spirito pionieristico di Giuliano, fondatore della cantina Bortolomiol alla fine degli anni ’40. Giuliano fu uno dei primi viticoltori a concentrarsi sulla produzione di Metodo Martinotti, innovando e sperimentando in un settore che, all’epoca, era tutto da scoprire.
Di colore paglierino con accese sfumature verdoline.
Il naso non è esplosivo ed intenso ma nasconde nella sua finezza note di grandi fiori bianchi, di frutti a polpa bianca e la lunga maturazione sui lieviti ne presenta i ricordi.
In bocca é secco e deciso: bollicine finissime, note di corteccia, terrose e minerali.
Oggi tutti beviamo #prosecco: con un po’ più di coraggio si possono vivere esperienze davvero piacevoli come questa.