Villa Franciacorta, isola felice nel 2022

Villa Franciacorta, isola felice

I cambiamenti climatici portano con sé nuove e diverse prospettive di vocazionalità in viticoltura.

In questo 2022 così asciutto diversi contesti produttivi, anche storici e fortemente qualitativi come la Franciacorta, riflettono sull’eventualità di ragionare su evoluti modelli irrigui a garanzia di una produzione sostenibile, o ricorrono a soluzioni di soccorso temporanee e talvolta complicate.

Villa Franciacorta, un’azienda di circa 40 ettari vitati situati nella parte orientale della rinomata zona vitivinicola, è incastonata in un’area delimitata a sud dal monte Delma e a nord dai monti che delimitano il lato bresciano del Sebino.

Il bacino, creato da queste montagne, raccoglie correnti fredde che scendono da nord, dalla Vallecamonica e dalla valle Trompia, mitigando il periodo estivo, tendenzialmente più fresco rispetto al Read More “Villa Franciacorta, isola felice nel 2022”

Lo Chardonnay di Mirabella

Ultima delle tre.
Questa volta è toccato allo Chardonnay. Brut Nature 2015. Mirabella Franciacorta
Il vitigno del metodo classico per eccellenza, costante e produttivo, si adatta bene ai diversi terroir del Franciacorta. Grappolo medio e con buccia di medio spessore. Produzione costante, mediamente condizionata dall’andamento climatico. L’epoca di maturazione media e graduale lo rende ottimale per l’organizzazione della vendemmia. Crea grandi le cuvée esaltandone tipicità e stile; versatile e performante con diversi tipi di vinificazione: cemento, inox, barrique, crio, iper-ossidazione e riduzione. Una risorsa inestimabile per tutte le cantine.
Quello di oggi è vinificato in purezza. Prima fermentazione in vasche di cemento. Affinamento di 36 mesi.
Un paglierino splendente ricco di movimento finissimo.
Un naso ricco di frutta matura, pesche e nespole, poi arancia e cedro, poi ancora note di rosmarino e sambuco in fiore, lievito e panificazione.
Fresco e sapido il sorso. Un ingresso agrumato e quasi astringente lascia il passo ad una leggera ed inaspettata, ma ben bilanciata, nota di miele chiaro. Bollicina equilibrata che non chiede altro che essere bevuta.
Sboccatura 2019. 12,5 % vol. Tiratura di 500 bottiglie 😍😍😍

Qui potrete scoprire il Pinot Bianco Il Pinot Bianco di MIRABELLA | per un bicchiere

e qui il Pinot Nero Il Pinot Nero in purezza di Mirabella | per un bicchiere

Mirabella Azienda Agricola della Franciacorta (mirabellafranciacorta.it)

BLÀNC – Contadi Castaldi

BLÀNC – Ultimo nato in casa Contadi Castaldi

Un sorso affascinante fuso in un perlage dinamico che traduce l’essenza della materia in ricercata eleganza, la cui chiave d’interpretazione rimane la struttura piena in un paradigma di inedita razionalità, centro nevralgico di freschezza e pungente mineralità. Intrecci di impalpabile gessosità, sbuffi di cipria, agrumi gialli, mandorla, sale, ginestra e caprifoglio, si leggono come tensione e profondità, un calice autentico, libero pensiero gastronomico. La grazia del sorso è la cifra stilistica imprescindibile, del quale stupisce il graffiante sviluppo verticale in un palato d’autore.

Un’etichetta e due numeri: 20 variabili di vendemmia, che provengono da 37 vigneti selezionati. La forza e la bellezza di piante di oltre tre decadi d’età, con radici che affondano nelle molteplici stratificazioni del territorio, per trarne nutrienti distintivi e microelementi unici. La massima espressione della nostra Franciacorta.

 

Uvaggio: Chardonnay 50%, Pinot bianco 50%

Origine: 37 vigne posizionate in alta collina

Sistemi d’allevamento: Guyot – Casarsa – Cordone speronato – Sylvoz

Densità di impianto: Guyot 5000 ceppi/ha – Casarsa 2500 ceppi/ha – Cordone speronato 5000 ceppi/ha – Sylvoz 3000 ceppi/ha

Resa: Da disciplinare (100 q.li/ha)

Resa di vino: Meno del 50%

Età media delle viti: Oltre 3 decadi

Periodo di vendemmia: Iniziata il 14 agosto e terminata il 30 agosto

Vinificazione: Pressatura soffice – Decantazione statica a freddo – Inoculo con lieviti selezionati – Fermentazione di 20 giorni in acciaio inox

Primo Affinamento: 7 mesi in acciaio

Stabilizzazione: Statica a freddo

Imbottigliamento: (tiraggio) Maggio 2019

Affinamento sui lieviti: Almeno 30 mesi

Sboccatura: Gennaio, marzo, maggio

Affinamento post sboccatura: Almeno 3 mesi

Dosaggio: Extra brut – 1,5 g/l

Franciacorta e vini cantina | Contadi Castaldi

Il Pinot Bianco di MIRABELLA

“A lungo confuso con lo Chardonnay, è in realtà una variante genetica del Pinot Nero. Esprime al meglio la tipicità del terroir in cui cresce. Grappolo compatto, acino a buccia sottile e leggera. Delicato e sensibile, necessita di cura e attenzione durante tutto il suo ciclo produttivo; gode di terreni magri, asciutti e sassosi. Per la maturazione precoce e rapida è il primo vitigno ad essere vendemmiato. La sua acidità è perfetta per l’uvaggio del Franciacorta a cui dona freschezza e complessità gusto olfattiva. Nelle annate calde conferisce allo Chardonnay semplicità e croccantezza nel frutto, rende più gentile e garbato il Pinot Nero. Anche in invecchiamento stupisce per tenuta e complessità.”

Questo Franciacorta di Mirabella Franciacorta è parte di un’edizione limitata rilasciata in occasione dei 40 anni dell’azienda: una cassetta, in tiratura di 500 esemplari, che ha voluto interpretare un territorio e far parlare i tre vitigni che mostrano personalità e fascino se vinificati in purezza. Oggi abbiamo stappato il Pinot Bianco, in versione Nature, Read More “Il Pinot Bianco di MIRABELLA”

Il Pinot Nero in purezza di Mirabella

In occasione dei propri 40 anni, l’azienda Mirabella Franciacorta
ha rilasciato degli eleganti cofanetti, in tiratura limitata a 500 esemplari, contenenti 3 bottiglie ognuna ottenuta da un unico vitigno che, quando assemblati, danno l’espressione massima della Franciacorta
e della loro storica etichetta DOM Riserva: Pinot Bianco, Chardonnay e Pinot Nero.
Oggi abbiamo assaggiato il Pinot Nero ed è stato un grande piacere.
Lasciato nella versione Nature per esprimere al meglio il potenziale.
Alla vista un platino carico.
Al naso note verdi vivaci, un leggero sbuffo di pepe bianco e la rugiada sui prati. I frutti si avvolgono ed una mela granny smith stringe a sé i piccoli ribes. Il profumo del sottobosco anticipa un sorso pieno e ricco di un finissimo perlage.
Secco ed astringente a dovere. Morsi di mela verde ed uva spina. Nel finale lungo sensazioni lignee e terrose.
Potrei non farne più a meno.. 😍😍😍
Qualche info: prima fermentazione in vasche di cemento ed affinamento di 36 mesi. Vendemmia 2015. Sboccatura 2019. 12,5% vol.
Ci era piaciuto molto anche il Rosè: Il rosé in versione Mirabella | per un bicchiere

Annamaria Clementi Rosé vintage 2010 di Ca’ del Bosco

 

Eccoci qui con una bottiglia probabilmente unica e che rientra tra quelle da assaggiare almeno una volta nella vita. Annamaria Clementi Rosé vintage 2010 di Ca’ del Bosco.

Il colore attira già l’attenzione: un rosa salmone intenso, quasi scuro, con un perlage inarrestabile.

Al naso si trovano note di petali di rosa, nocciole, anche tostate, ciliegie. Un sottil ricordo di fuliggine.

Il palato rispecchia quanto percepito al naso ed aggiunge una componente minerale e sapida. Cremoso e pieno. Molto lungo il finale.

Pinot Nero in purezza. 7/8 mesi in botte e poi 7 anni di affinamento sui lieviti.

Che scrivere: non avevamo mai avuto la fortuna o la possibilità di assaggiare un prodotto di tale livello che, sicuramente, fa capire che quando “si sale” le cose cambiano.

Ma il gioco vale la candela? Purtroppo non c’è la risposta a questa domanda..