Nathan – Blanc de Morgex di Ermes Pavese

Nathan – Blanc de Morgex et de La Salle 2018

Un paglierino intenso e dorato.

Dopo un anno in barrique di rovere francese sprigiona un ventaglio di profumi: fresca erba tagliata e piccoli fiori bianchi, poi nocciola, datteri e caramello, poi ancora una leggera affumicatura ed un delicato tabacco virginia. Nel calice anche un filo di vaniglia.

Il sorso caldo, pieno e rotondo trova un vino evoluto: una dolcezza in equilibrio tra note di fieno, di uva stramatura,  di mela gialla e cera d’api. Una buona spalla acida ed un finale a ricordare un distillato della Charente. 14,5% vol.

Ermes Pavese – Vini Blanc de Morgex et de la Salle Valle d’Aosta – il sito ufficiale

Stella dei Ghiaccia – la bolla di Brunet

Blanc de Morgex et de La Salle – Stella dei Ghiacciai – Pas Dosè 30 mesi

Un metodo classico con tonalità paglierine d’inizio estate.

Al naso una complessa mineralità abbracciata dalla nota della mela verde e del fieno. Leggera crosta di pane.

Una bollicina molto generosa, un sorso asciutto e schietto, bilanciato e con un filo sapido che si insinua nel verde dei viticci e delle Granny Smith. Una vena lontana e scura di liquirizia in chiusura.

Sboccatura novembre 2020.

Azienda Vitivinicola Brunet Piero – Blanc de Morgex et de La Salle | Facebook

Vevey Marziano e il suo NATURE

VEVEY BRUT de la Crotta de la Meurdzie di Vevey Marziano
Nature
Metodo classico
Colore platino con sfumature verdi.
Un naso veramente fresco, una passeggiata a fianco di un ruscello gelido, roccioso e minerale, prati, fieno e fiori bianchi. Un filo vegetale che ricorda il tralcio della vite.
Un ingresso in bocca delicato che rilascia dalle sue fini bollicine note di maturanda mela verde succosa, paglia dorata e panificazione. Acidità accesa. Il tannino del vinacciolo vela il palato asciutto. Molto equilibrato.
Vendemmia 2016 – Tiraggio 03/2017 – Sboccatura 06/2020

In attesa di conoscere la versione ferma della vendemmia 2020, vi va di conoscere quella del 2019? Marziano ed il suo Prié Blanc | per un bicchiere

Rayon – un Vintage Prié Blanc

Poi dicono che i vini bianchi non si possono conservare a lungo..

Lo guardi e lo vedi nel suo freddo paglierino con bagliori verdi.

Un naso in equilibrio tra i fili verdi dei prati e le taglienti schegge delle rocce: pietre e muschio, cenere, grafite ed un velo sulfureo. Brezza fresca sotto un cielo pieno d’azzurro.

Un sorso inizialmente minerale ed erbaceo si arricchisce di frutta gialla sciroppata come pesca e mango. Finale evoluto nel quale chiude una gradevole nota di armellina.

Blanc de Morgex et de La Salle.

RAYON.

Vendemmia 2013. 12% vol.

Cave Mont Blanc
Ci togliamo il cappello e, con un inchino, ringraziamo. Eccezionale

 

Le nostre tappe a Morgex – in breve

Ha preso il via il nostro tour tra i produttori di Blanc de Morgex et de La Salle e sono iniziati gli assaggi della vendemmia 2020.
Due espressioni differenti dello stesso vitigno, segno che queste uve sanno prendere il meglio dal terreno che le nutre e dall’ambiente che le circonda: selvatico, minerale e verde in un caso, complesso, morbido e con note di frutta gialla nell’altro. Le scelte in cantina riescono poi a vestirlo in modi diversi rendendolo unico. Dobbiamo cominciamo a pensare che il futuro saranno i “cru” e che questo vitigno entrerà sempre con più forza ed orgoglio tra i TOP. Le nostre visite continuano.. 😉😉

 

Prosegue il nostro tour nelle aziende che producono il Blanc de Morgex et de La Salle ed oggi è toccato all’ Azienda Vitivinicola Pavese Ermes, produttore ormai consolidato, e a Café Quinson Winery, nuova realtà che ha lanciato il suo Blanc con la vendemmia 2019. Anche in questa giornata due vini unici: mascolino, un po’ burbero e agrumato in un caso, elegante, femminile, più morbido e delicato, pur mantenendo le caratteristiche minerali e verdi dell’uva, nell’altro caso. Confermiamo il nostro amore per questo vino e che la strada dei “cru” è il futuro: alcuni hanno già nel cassetto le idee 😉. Stiamo continuando a visitare le cantine e prendendo appunti per la seconda edizione della nostra guida 👍🏻👍🏻,
Ultime tappe del nostro tour tra i produttori di Blanc de Morgex et de La Salle. Siamo stati in visita a Cave Mont Blanc e da Maison Vevey Albert dove abbiamo assaggiato chiare espressioni del territorio: vini con una particolare ed equilibrata durezza, chiara mineralità, spiccata componente acida ed agrumata. Un calice che si fa compagno in ogni momento. Caparbio il finale vegetale.
Che dire, la vendemmia 2020 ha dato ottimi risultati: non ci resta che continuare gli assaggi con le bottiglie che abbiamo portato a casa e aggiornare la nostra guida. Stay tuned 😉
Avete già richiesto la nostra guida sul Blanc de Morgex et de La Salle? Blanc de Morgex et de la Salle: la guida | per un bicchiere

Blanc de Morgex et de la Salle: la guida

Grande novità!
Nasce la prima guida a firma Per un Bicchiere.it
Abbiamo stilato una guida secondo la filosofia che ci caratterizza, ossia “scrivere note brevi per lasciare più tempo all’assaggio” sul Blanc de Morgex et de la Salle, il grande vino bianco che ci appassiona prodotto da vitigno Prié Blanc ai piedi del Monte Bianco.
Questa è la copertina: per ricevere gratuitamente l’intera guida in pdf, inviate una mail con il vostro nome a info@perunbicchiere.it e ve la invieremo con piacere.
Qui di seguito i link in cui raccontiamo l’esperienza di due assaggi di questo vino unico ed inimitabile:
Conoscete Morgex? Sul sito del comune troverete molte informazioni su questo gioiellino e su cosa fare tra una degustazione e l’altra: Comune di Morgex – Home
Fateci sapere cosa ne pensate: le vostre opinioni sono per noi importanti.

Marziano ed il suo Prié Blanc

 

Marziano Vevey ha iniziato a produrre vino nel 1981 in seguito alla prematura scomparsa del padre, a soli 52 anni. Portando avanti il suo sogno e la sua preziosa eredità, aumentò la superficie vitata e la produzione di bottiglie.

La Crotta de la Meurdzie racchiude nei suoi 250 mq di superficie tutto ciò che serve per produrre ad oggi circa 4000 bottiglie di BLANC DE MORGEX ET DE LA SALLE DOC.

Con i nuovi impianti di quest’anno l’azienda lavora circa un ettaro di vigneto, parte di proprietà e parte in affitto, diviso in 14 parcelle.

Il progetto futuro sarà l’entrata in azienda di Samuele, nipote di Marziano, che ha frequentato l’Institut Agricole Regional ad Aosta e preso il diploma professionale di Tecnico Imprenditore Agricolo a San Michele all’Adige in Trentino.

A lui saranno consegnate le redini di questa piccola azienda che finora è stata un “hobby” di famiglia.

Sesto ed ultimo assaggio della nostra serata (solo per una questione alfabetica) questo blanc mostra nella sua trasparenza una nuance paglierina.

Al naso note fruttate di mela golden e delicate di tè OOlong, Poi leggeri richiami alla panificazione, al pane di segale, alla crosta dorata e quasi tostata.

Un sorso intenso e ricco nel quale si riaffaccia la frutta accompagnata da crostini di pane e frutta secca. Una nota minerale leggera e ben integrata. Si ha la sensazione di una lunga sosta sulle bucce e che sia stata svolta la malolattica (a questo magari ci potrà dare conferma o meno il produttore).

Un finale generoso e particolare nel quale fanno capolino note elevate, importanti, calde, quasi a ricordare il nobile distillato francese.

Una bottiglia molto interessante.

Vendemmia 2019, 11,5% vol

Andremo sicuramente a trovare Marziano e Valeria  per condividere con loro questo nostro assaggio.

Nel frattempo provate a scoprire di più: Crotta de la Meurdzie di Vevey Marziano | Facebook

Qui gli altri assaggi della serata:

Il Prié Blanc di Vevey Albert | per un bicchiere

Il Prié Blanc di Ermes Pavese | per un bicchiere

Il Prié Blanc di Carlo Celegato | per un bicchiere

Il Prié Blanc della Cave Mont Blanc | per un bicchiere

Piero Brunet ed il suo Blanc de Morgex | per un bicchiere

E’ stata la prima degustazione organizzata da noi e non sarà l’ultima: per questa abbiamo coinvolto amici, enotecari ed un enologo. Mica male!

Altre sorprese ci aspettano, continuate a seguirci!